Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Monteforte d'Alpone / Piazza Silvio Venturi

Meteo: stato di attenzione in Veneto per la pianura e allerta valanghe in montagna

Stato di attenzione per criticità idrogeologica dichiarato in Veneto dalla protezione civile

Valanga

La perturbazione che sta interessando il Veneto ha spinto il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione a dichiarare lo "Stato di Attenzione per Criticità Idrogeologica" dalle ore 14 di lunedì 12 aprile alle ore 14 di martedì su alcuni bacini idrografici del Veneto, e l’allerta gialla per pericolo valanghe su Dolomiti e Prealpi. Lo Stato di attenzione è dichiarato sui bacini Piave-Pedemontano; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Basso Brenta-Bacchigione; Basso Piave-Sile-Bacino Scolante in laguna.

Le previsioni indicano tra lunedì mattina e martedì mattina tempo perturbato con precipitazioni estese e persistenti specie tra il pomeriggio-sera di lunedì e le prime ore di martedì quando saranno probabili anche rovesci o locali temporali. Quantitativi in genere consistenti specie tra alta pianura e Prealpi/Dolomiti meridionali dove potranno risultare anche abbondanti. Limite nevicate inizialmente intorno ai 1.700 metri sulle Dolomiti e i 2.000 metri sulle Prealpi, in abbassamento dal pomeriggio/sera di lunedì fino ai 1.000 metri circa sulle Dolomiti e 1.200/1.400 metri sulle Prealpi in serata.

Venti inizialmente moderati/tesi di Scirocco sulla costa e tesi a tratti forti meridionali in quota, in rotazione verso sera dai quadranti settentrionali con rinforzi di Bora sulla costa. Nel corso di martedì fenomeni in progressivo diradamento e attenuazione. Probabile fase più perturbata e intensa tra il tardo pomeriggio/sera di lunedì e le prime ore di martedì quando saranno possibili anche rovesci o locali temporali specie su Prealpi e pianura e con quantitativi complessivi che potranno essere concentrati in dodici ore circa.

Per quanto riguarda il bollettino valanghe, le previsioni indicano 55-85 cm di neve fresca da domenica a martedì con 35-45 cm nella sola giornata di lunedì a 2.000 metri di quota, con limite neve/pioggia inizialmente a 1.200-1.400 metri per poi risalire a oltre 1.700-1.900 metri e ridiscendere a 700-1.000 martedì. Con questa situazione sono possibili scaricamenti e valanghe di slittamento di neve fresca lungo i pendi ripidi erbosi fra i 1.600-2.000 metri specie nelle esposizioni meridionali. Oltre i 1.600 metri, specie lungo i versanti in ombra con vecchia neve invernale, sono possibili scaricamenti, valanghe superficiali di neve recente e singoli distacchi di grandi valanghe lungo i pendii canaloni e versanti molto ripidi. L’attività valanghiva potrà interessare le vie di comunicazione in quota. Da lunedì e per alcuni giorni, il pericolo sarà 3-marcato oltre i 1.500 metri di quota, in possibile locale aumento a 4-forte.

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