Veronesi ed auto nuova? Solo se ecologica, oppure si pedala

Tre scaligeri su dieci acquisteranno un’auto a basso impatto ambientale (27%) ed oltre uno su due (63%) sicuramente la prenderà in considerazione per il prossimo acquisto. Sempre più in voga l’opzione bicicletta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

 

Bologna, 27 giugno 2013

L’automobile per gli italiani si sa, è come la seconda pelle, e dalle ultime ricerche dell’Osservatorio Linear dei Servizi si evince che sarà anche il mezzo più utilizzato per viaggiare in ottica estiva: ben il 63% degli intervistati infatti ha dichiarato che raggiungerà la meta della villeggiatura sulle quattro ruote.

Lo scenario attuale della nostra Penisola è il seguente: sempre meno immatricolazioni in Italia, 116.209 ad aprile, contro le 130.321 dello stesso mese dell’anno precedente (dati Acea maggio 2013) e di riflesso parco auto sempre più “anziano” (come stima Continental), che si traduce in 1 auto inquinante su tre circolanti (33%) costituite da autovetture euro 0, euro 1 ed euro 2, ovvero da automobili immatricolate prima del 2001 oltretutto dotate di livelli di sicurezza e di inquinamento ovviamente superati rispetto a quelli di più recente produzione.

Pare però che si stia verificando un’inversione di tendenza. Dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi sembra infatti che i veronesi diano sempre più importanza ad un trasporto “sostenibile”: 3 intervistati su 10 (27%), hanno dichiarato che in caso di acquisto di nuova automobile sceglieranno certamente quelle a basso impatto ambientale, oppure la più economica ma salutare bicicletta: basti pensare che nel 2012 sono stati immatricolati 1.400.000 veicoli contro 1.650.000 biciclette.

Elettriche, a metano, a gpl o ibride… chi ancora non ha deciso ha tuttavia dichiarato di prenderne in considerazione l’acquisto: si parla addirittura del 63% degli intervistati. In particolare il 38% opterebbe per un auto ibrida, il 31% degli intervistati sceglierebbe la soluzione elettrica il 19% quella a gpl mentre un 8% a metano.

Scaligeri entusiasti dei veicoli green dunque, ma anche critici riguardo il loro costo. Il 21% afferma che sono la migliore risposta contro l’inquinamento, un 57% dichiara che sono il futuro della mobilità, ma ad oggi la tecnologia non è ancora abbastanza sviluppata: un 58% ritiene i veicoli a basso impatto ambientale troppo cari e non accessibili a chiunque.

Il vento sta cambiando. Scaligeri sempre più sensibili ad un trasporto sostenibile, che vorrebbero anche a livello di mezzi pubblici a disposizione: 6 intervistati su dieci (58%) ne vorrebbero decisamente di più in circolazione in città, secondo il 39% dei veronesi sono la miglior soluzione per inquinare di meno mentre un 26% li vorrebbe per risparmiare sui costi del carburante. “Green” è bello dunque, ma ancora costoso e non accessibile a tutti… forse la miglior soluzione, a livello economico e perché no, anche a livello fisico rimane lei: la famosa bicicletta!

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