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Parrucchiere

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Mercati: «Nessun divieto». Centri commerciali, Regione: «Bar, parrucchieri aperti il weekend»

Risolto il nodo dei mercati, dal Comune di Verona ipotesi chiusura dei bar nei centri commerciali il weekend, ma la Regione spiega: «Per bar e parrucchieri all'interno dei centri commerciali non vale la chiusura nel fine settimana non trattandosi di esercizi commerciali»

Si è tenuto questa mattina, venerdì 6 novembre, in video conferenza, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto di Verona. All’ordine del giorno le nuove limitazioni e misure per il contenimento dell’emergenza coronavirus, introdotte dall’ultimo decreto ministeriale e, in particolare, quelle previste per la "fascia gialla", ossia a rischio moderato in cui rientrano il Veneto e Verona.

I mercati: «Non sono soggetti a divieti in zona gialla»

Dopo le incertezze interpretative dei giorni scorsi si è chiarito il "nodo mercati", un tema che era inserito in maniera poco chiara nel Dpcm. L'interpretazione del sindaco Sboarina che ha condiviso con il Prefetto, è che non esiste un divieto specifico per i mercati nelle giornate di sabato e domenica, permettendo quindi la realizzazione domani del mercato allo Stadio e anche di quello in piazza Erbe. È quanto si apprende da una nota ufficiale del Comune di Verona.

Per i mercati più grandi compreso quello allo Stadio, pertanto, valgono le regole di sicurezza già messe a punto dall’amministrazione insieme alle associazioni di categoria: obbligo di utilizzo di steward (allo Stadio ne sono previsti 14), per informare le persone e invitarle a rispettare la distanza, nessun ingresso o uscita prestabilita, così come contingentamento delle presenze. Tutti gli operatori e tutti i clienti dovranno essere dotati obbligatoriamente di mascherina e per ogni banco dovrà essere predisposto l’apposito igienizzante per le mani oltre che il percorso con nastri distanziatori.

In merito alla questione dei mercati nella "zona gialla", in giornata è stata diffusa anche una nota della Regione Veneto che fornisce «chiarimenti suscettibili di cambiamenti» in attesa della circolare ai prefetti che il Capo di Gabinetto del ministero dell'Interno dovrebbe inviare. La Regione Veneto nella sua nota spiega:

«Il DPCM 3.11.2020, all'articolo 1 lett. ff, al secondo capoverso, laddove dispone che "nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole", si riferisce, evidentemente, a "mercati" chiusi, all’interno dei quali operano "esercizi commerciali", locuzione quest’ultima non applicabile alle postazioni mobili dei mercati periodici settimanali, svolti su area pubblica e oggetto di distinta regolamentazione, contenuta nell’allegato 9 del DPCM. Il commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti) non sono quindi soggetti a chiusura nel fine settimana».

Il nodo "centri commerciali"

Il Dpcm dispone che «nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole». Chiarito (salvo novità dell'ultima ora) il tema "mercati", lo stesso sindaco Sboarina in conferenza stampa ha rivelato che un'altra questione da dirimere era quella della chiusura degli esercizi commerciali all'interno dei "centri commerciali". Una prima nota ufficiale inviata in queste ore dal Comune di Verona affermava:

«Chiusi i centri commerciali durante il weekend, saranno aperti solo farmacie, parafarmacie, negozi di alimentari, tabaccherie ed edicole situate al loro interno».

Sul medesimo tema era però intervenuta anche la stessa già citata nota di chiarimento della Regione Veneto che, tuttavia, parrebbe affermare una cosa diversa. Si legge infatti al punto 2 della nota della Regione Veneto:

«Per i bar, pasticcerie e parrucchieri e simili all’interno dei centri commerciali non vale la chiusura nel fine settimana non trattandosi di esercizi commerciali».

Chiarimenti Regione Veneto 6 novembre 2020

A fronte del "chiarimento" interpretativo circa la disposizione contenuta nel Dpcm, forrnito come visto da parte dalla Regione Veneto, anche una successiva nota del Comune di Verona è infine intervenuta a confermare la possibilità di restare aperti pure nel weekend, dentro i centri commerciali, per bar, pasticcerie e parrucchieri:

«In merito alla chiusura nel fine settimana dei centri commerciali,  disposta dal Dpcm in vigore da oggi, - si legge nella nota del Comune di Verona - è intervenuta la Regione Veneto con un chiarimento. Si precisa che "per bar, pasticcerie e parrucchieri presenti all'interno non vale la chiusura nel fine settimana non trattandosi di esercizi commerciali"». 

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