menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Maxi rissa all'ex Alterego, cinque studenti denunciati

Maxi rissa all'ex Alterego, cinque studenti denunciati

Maxi rissa all'ex Alterego, cinque studenti denunciati

I carabinieri del Nucleo Radiomobile ha descritto i giovani come "Irascibili e maneschi mascherati"

A Carnevale ogni scherzo vale. Beh parliamone. Alla discoteca Encore, l'ex Alterego per la doppia festa di martedì grasso e per l'8 marzo, si è andato ben oltre alle buffonerie goliardiche. Anzi, è stata una vera e propria rissa, che ha portato all'arresto di cinque giovani frequentatori del locale. Universitari, dai 19 ai 23 anni, con la fedina penale pulita, fino ad ieri. Per loro si sono aperte le porte del palazzo di giustizia, con rito direttissimo con l'accusa di reato di rissa.

Davanti al giudice Giuditta Silvestrini i cinque ragazzi si sono presentati malconci. Le botte, più che averle date, le avevano ricevute, ma il reato per il quale sono stati accusati non opera eccezzioni. Nessuno ha saputo spiegare come fosse iniziata, tutti hanno escluso di aver provocato le reazioni altrui, uno era stato arrestato solo perchè aveva accompagnato l'amico a farsi medicare ma non aveva partecipato. Il giudice Silvestrini ha convalidato il provvedimento restrittivo dell’arresto che li aveva costretti a passare il resto della nottata dentro una cella e, al termine del processo, li ha rimessi ovviamente tutti in libertà. Se la sono cavata con 200 euro di multa.

Probabilmente, il primo episodio si è verificato all'ingresso della discoteca: uno dei giovani arrestati mentre era in coda per pagare il biglietto ha sollevato la maschera ad un coetaneo travestito da maiale e ha scattato una foto. Pochi istanti dopo è stato colpito da un pugno sferrato da qualcuno alle sue spalle ma non è riuscito a individuare l'autore. Una volta all'interno, in compagnia degli amici, ha cercato di trovare chi l'aveva colpito e dalle parole poi i gruppi sono passati ai fatti ed è bastato questo per trasformare il locale in un ring per un combattimento senza esclusione di colpi. Più che una festa, un incontro di lotta. "Irascibili e maneschi mascherati", come li hanno definiti i carabinieri del Nucleo Radiomobile, non hanno esitato a colpirsi con posacene e bicchieri. Decisamente troppo pesanti per essere scherzi.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento