Maxi rissa all'ex Alterego, cinque studenti denunciati

I carabinieri del Nucleo Radiomobile ha descritto i giovani come "Irascibili e maneschi mascherati"

Maxi rissa all'ex Alterego, cinque studenti denunciati
A Carnevale ogni scherzo vale. Beh parliamone. Alla discoteca Encore, l'ex Alterego per la doppia festa di martedì grasso e per l'8 marzo, si è andato ben oltre alle buffonerie goliardiche. Anzi, è stata una vera e propria rissa, che ha portato all'arresto di cinque giovani frequentatori del locale. Universitari, dai 19 ai 23 anni, con la fedina penale pulita, fino ad ieri. Per loro si sono aperte le porte del palazzo di giustizia, con rito direttissimo con l'accusa di reato di rissa.

Davanti al giudice Giuditta Silvestrini i cinque ragazzi si sono presentati malconci. Le botte, più che averle date, le avevano ricevute, ma il reato per il quale sono stati accusati non opera eccezzioni. Nessuno ha saputo spiegare come fosse iniziata, tutti hanno escluso di aver provocato le reazioni altrui, uno era stato arrestato solo perchè aveva accompagnato l'amico a farsi medicare ma non aveva partecipato. Il giudice Silvestrini ha convalidato il provvedimento restrittivo dell’arresto che li aveva costretti a passare il resto della nottata dentro una cella e, al termine del processo, li ha rimessi ovviamente tutti in libertà. Se la sono cavata con 200 euro di multa.

Probabilmente, il primo episodio si è verificato all'ingresso della discoteca: uno dei giovani arrestati mentre era in coda per pagare il biglietto ha sollevato la maschera ad un coetaneo travestito da maiale e ha scattato una foto. Pochi istanti dopo è stato colpito da un pugno sferrato da qualcuno alle sue spalle ma non è riuscito a individuare l'autore. Una volta all'interno, in compagnia degli amici, ha cercato di trovare chi l'aveva colpito e dalle parole poi i gruppi sono passati ai fatti ed è bastato questo per trasformare il locale in un ring per un combattimento senza esclusione di colpi. Più che una festa, un incontro di lotta. "Irascibili e maneschi mascherati", come li hanno definiti i carabinieri del Nucleo Radiomobile, non hanno esitato a colpirsi con posacene e bicchieri. Decisamente troppo pesanti per essere scherzi.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • A4, morto per un malore in terza corsia: scontri pericolosi evitati grazie ad un'auto e un tir

  • Rischio temporali in Veneto anche sul Garda e in Lessinia: l'allerta della protezione civile

  • Coronavirus: a Verona segnalati +20 casi in 24 ore e crescono gli attuali positivi in Veneto

  • Coronavirus, un nuovo morto in Veneto e purtroppo è veronese

  • La sua ragazza non risponde e chiama il 112: trovata in una casa con droga e refurtiva

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento