Marijuana nascosta sui Bastioni: gli agenti la trovano e arrestano un 22enne

Gli uomini delle Volanti hanno notato il suo strano comportamento e hanno deciso di identificarlo: sprovvisto di documenti, si è ribellato agli operatori quando ha capito che intendevano portarlo in Questura

La Volante della Polizia nella zona dei Bastioni di circonvallazione Oriani

Resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: questi i reati contestati a N.M., un 22enne originario del Senegal, arrestato martedì sera dalla Polizia di Stato. Un provvedimenti scattato in seguito ad un controllo d'iniziativa, eseguito dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona nella zona dei bastioni di circonvallazione Oriani.

Erano circa le 19.30, quando l’attenzione dei poliziotti in servizio è stata attirata da un uomo presente all'interno del parco che, alla vista della pattuglia, si è accovacciato dietro un albero. Ipotizzando che questi potesse aver nascosto qualcosa tra le sterpaglie, gli operatori si sono avvicinati e lo hanno sottoposto alla procedura d’identificazione. Lo straniero però fin dal principio si sarebbe mostrato insofferente e avrebbe dichiarato di non avere con sé i documenti, oltre a sostenere con insistenza di non poter essere sottoposto al controllo di polizia.
Non potendo verificare la sua identità, gli agenti hanno però deciso di condurlo in Questura, ma il 22enne, non appena comprese le loro intenzioni, si sarebbe dato alla fuga e, una volta raggiunto, si sarebbe ribellato ai poliziotti colpendoli con calci e pugni. Alla fine però è stato comunque bloccato ed arrestato, prima di essere condotto negli uffici di lungadige Galtarossa.

Il personale delle Volanti però non aveva dimenticato il suo atteggiamento precedente, così, insospettiti, hanno eseguito un controllo tra le sterpaglie, dove sono stati rinvenuti 24.67 grammi di marijuana

N.M., dopo le procedure identificative che hanno fatto emergere a suo carico una precedente condanna, risalente al settembre 2017, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, su disposizione del pubblico ministero è stato trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura di Verona, in attesa del rito direttissimo.
Mercoledì mattina il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti del cittadino extracomunitario l’obligo di presentazione alla polizia giudiziaria e rinviato l’udienza al prossimo 3 ottobre.

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