Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Peschiera del Garda

Dramma sul lago di Garda: mandato d'arresto europeo per uno dei due turisti rientrati in Germania

La richiesta dovrà ora essere valutata da un giudice del tribunale di Monaco di Baviera

Greta e Umberto, le due vittime del 19 giugno scorso sul lago di Garda

«Rischio di reiterazione del reato e pericolo di fuga», sarebbero queste le ragioni che hanno spinto la Procura di Brescia a chiedere, secondo quanto riferito dall'Ansa, l'«arresto di uno dei due turisti tedeschi che erano a bordo del motoscafo Riva sabato 19 giugno quando hanno travolto nelle acque del Lago di Garda, a Salò, la piccola imbarcazione di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, rimasti uccisi nello schianto».

Il gip del tribunale di Brescia avrebbe infatti già dato l'ok all'arresto di chi si sarebbe trovato ai comandi del motoscafo e la procura avrebbe quindi firmato «un mandato di arresto europeo che dovrà ora essere valutato da un giudice del tribunale di Monaco di Baviera», essendo che i turisti sono già rientrati in Germania.

Secondo quanto riferito sempre dall'agenzia Ansa, il destinatario del mandato sarebbe il cittadino tedesco che «in un video agli atti, si vede barcollare sulla barca fino a cadere in acqua». Il 52enne, infatti, «per sua stessa ammissione», si sarebbe trovato «ai comandi del motoscafo al momento del tremendo scontro». Questi, puntualizza ancora l'Ansa, sarebbe lo stesso turista che «ha accettato di sottoporsi all'alcoltest, poi risultato negativo».

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