Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Legnago / Corso della Vittoria

Dopo aver buttato giù la porta, trovano il figlio disidratato e la madre morta da giorni

Gli operatori del Ser.D si sono recati in una casa di Legnago ma quando hanno suonato il campanello non ha aperto nessuno, dopodiché hanno sentito le lamentele del 57enne provenire dall'interno

Una macabra scoperta è stata fatta casualmente questa mattina dagli operatori del Ser.D in una casa di Legnago. 
Erano circa le 11.30 quando il personale dell'Ulss ha suonato il campanello di un'abitazione presso la quale dovevano svolgere alcune attività: un uomo classe 1958, residente nella casa insieme alla madre, aveva avuto in passato problemi di droga. Nessuno però si è presentato alla porta e gli operatori hanno deciso quindi di insistere fino a quando non hanno sentito dei lamenti provenire dall'interno. La voce sembrava proprio quella del figlio ed è quindi scattato l'allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, oltre ai carabinieri della stazione locale, che hanno abbatutto la porta. 
Una volta entrati, i presenti hanno trovato il figlio molto prostrato, probabilmente a cause della disidratazione, e in stato confusionale, mentre la madre non sembrava essere presente. Operatori e forze dell'ordine allora hanno fatto un giro della casa e, saliti al piano superiore, hanno dato uno sguardo anche in camera da letto: lì è stato trovato il corpo della donna, classe 1937, in avanzato stato di decomposizione. La madre quindi era morta oramai da qualche giorno. 

Stando a quanto affermato dai carabinieri, il corpo non presentava alcun segno di violenza ed è stato inviato al reparto di Medicina Legale di Borgo Roma, dove verrà svolta l'autopsia che stabilirà le cause della morte. Il figlio invece, viste le preoccupanti condizioni in cui versava, è stato affidato alle cure dell'ospedale Mater Salutis di Legnago. 

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