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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Madre accoltella la figlia e tenta il suicidio

Dieci le coltellate inferte da una 53enne ucraina alla schiena della ragazza semiparalizzata

Un’ennesima lite in famiglia, ieri sera, è sfociata in un’aggressione a mano armata tra madre e figlia, a Villafranca, via cesare Marchi, civico 37. Un raptus omicida è quello della 53enne Nadiya Vlaskina e che ha mosso la mano con cui brandiva un coltello da cucina: dieci coltellate inferte alla schiena della figlia, Anna, di 33 anni, già vittima di un pericoloso incidente stradale due anni fa che le aveva quasi compromesso l’uso delle gambe.

A chiamare i carabinieri e la polizia locale sono stati i vicini residenti terrorizzati dopo le urla e gli schiamazzi provenienti dalla casa. La scena che si staglia davanti alle forze dell’ordine, entrati dalla finestra del bagno, è degna di un film horror. La madre ammutolita sul divano, braccia e collo pieni di tagli, incosciente di quello che ha fatto. La figlia seduta sulla sedia, vestiti sporchi di sangue, terrorizzata a morte: “Mia madre voleva ammazzarmi”, le sue prime parole.

I primi rilievi d’ordinanza sono quelli degli specialisti della scientifica, mentre le prime domande sull’accaduto vengono poste all’ospedale di isola della Scala, dove madre e figlia vengono medicate. Nulla è ancora chiaro, sul motivo del gesto. Per ora gli accertamenti verranno forniti da una perizia psichiatrica disposta dal magistrato che, attualmente, non ha emesso nessuna ordinanza restrittiva nei confronti della 53enne.

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