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Cronaca Bardolino / Via Giuseppe Verdi

Dopo la lite nel locale, si sfoga sulle auto in sosta e sulla pattuglia arrivata

Un 26enne è stato tratto in arresto dai carabinieri di Bardolino, intervenuti in seguito ad un furioso litigio scoppiato a Bardolino: alla fine l'uomo è stato arrestato per resistenza, oltraggio e danneggiamento aggravato di beni pubblici

Insieme ad alcuni amici ha ingaggiato una furiosa lite con il personale di un bar di Bardolino e quando sul posto sono arrivati i carabinieri non si è affatto calmato, anzi, ha perso ulteriormente le staffe. M.F., 26enne originario di Mantova ma residente nel bresciano, che per vivere si occupa di spettacoli viaggianti, è stato tratto in arresto per essersi reso responsabile di resistenza, oltraggio e danneggiamento aggravato di beni pubblici. 
Era la sera del 20 agosto quando M.F. si trovava al Munus di via Verdi insieme ad altre tre persone. Qui i quattro avrebbero infastidito alcuni avventori, fino a quando non sono stati richiamati più volte dal personale presente. La reazione del giostraio e dei suoi compari però, ad un certo punto si è fatta violenta ed è partita la colluttazione, ma anche la chiamata ai carabinieri da parte di alcuni passanti. Giunti sul posto, i militari di Bardolino hanno sedato la rissa e portato fuori il 26enne per un controllo. Questi però è apparso nervoso e insofferente, fino a dare in escandescenze e prendere a pugni alcune auto parcheggiate e la stessa vettura di servizio dei carabinieri, provocando delle ammaccature sul cofano motore. I militari allora hanno fermato il soggetto, che ha reagito spintonandoli e insultandoli, constringedoli ad arrestarlo. 

M.F. lunedì mattina è comparso in tribunale a Verona, dove il giudice ha convalidato l'arresto. Durante l'udienza, al termine della quale è stato messo in libertà, M.F. si è pentito dei danni provocati, impegnandosi a risarcirli. 

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