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Cronaca Negrar / Via Don Angelo Sempreboni

Un libro raccoglie le 16 storie di pazienti che hanno vinto contro il cancro

"Si può vincere" è il titolo del volume che venerdì verrà presentato al Sacro Cuore di Negrar e che racconta le vicissitudini di persone che grazie all'immunoterapia hanno vinto la loro battaglia contro il tumore

Oggi in Veneto vivono circa 280.870 persone con la diagnosi di tumore e quasi due terzi possono affermare di essersi lasciati alle spalle la malattia. Alla fine degli anni Settanta solo poco più del 30% dei pazienti sconfiggeva il cancro. Negli anni Novanta quasi il 47%, oggi circa il 60%. Sono risultati importanti, per questo non si può più parlare di male incurabile. Il merito è da ricondurre alle campagne di prevenzione che consentono di individuare la malattia in fase precoce e a terapie sempre più efficaci.

L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ha raccolto nel libro “Si può vincere”, 16 storie di pazienti che hanno sconfitto la malattia grazie a una nuova arma, l’immunoterapia. Il libro, che include la prefazione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, è presentato ai cittadini e alle Istituzioni in un tour nazionale di 10 tappe, la quarta delle quali si terrà a Negrar.

Il 22 aprile alle 11 all’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria (Negrar, Via Don A. Sempreboni 5, Sala Ciclotrone) è prevista la conferenza stampa di presentazione del volume con la partecipazione della dott.ssa Stefania Gori, presidente eletto AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Direttore dell’Oncologia all’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar, del dottor Fabrizio Nicolis, presidente della Fondazione AIOM e Direttore sanitario dell’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, di Luca Coletto, Assessore alla Sanità della Regione Veneto, e del dottor Mario Piccinini, Amministratore delegato dell’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria.

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