Ex Cabina Enel di via Tiberghien: Tosi invia una lettera di diffida alla proprietà

Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha inviato oggi, venerdì 20 maggio, una missiva alla proprietà dell'ex cabina Enel di via Tiberghien per sollecitare l'adozione di misure idonee a prevenire insediamenti irregolari, oltre a garantire manutenzione e pulizia dell'area

L'ex cabina Enel di via Tiberghien (GMaps)

Una lettera di diffida alla ditta proprietaria dell'ex cabina Enel di via Tiberghien 38, per sollecitare l'adozione di misure idonee a prevenire insediamenti irregolari di persone all'interno dell'edificio, oltre alla manutenzione e pulizia dell'area verde di pertinenza. L'ha firmata oggi il Sindaco Flavio Tosi, comunicando che l'Amministrazione comunale adotterà un provvedimento per obbligare la proprietà dell'area, che ha sede a Povegliano, a rendere inaccessibile l'immobile e l'area circostante, mediante idonea chiusura dell'ingresso e tamponamento non asportabile di tutte le aperture. 

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“Le verifiche da parte della Polizia municipale all'ex cabina Enel di via Tiberghien vengono svolte regolarmente - spiega il Sindaco Flavio Tosi - poiché l'edificio rientra nell'elenco di immobili degradati, soggetti a controllo costante. Nell'ultimo anno, sono state effettuate 43 operazioni, che hanno comportato numerosi sgomberi e anche la denuncia alla Procura della Repubblica per invasione di terreno ed edificio, e violazione delle norme in materia di immigrazione, di otto persone. Purtroppo anche i controlli costanti non riescono ad impedire il degrado del bene, abbandonato di fatto dai proprietari. Su sollecitazione del Comune, questi nel 2014 avevano eseguito la chiusura dell'immobile con pannelli in legno, che però sono stati manomessi nel giro di pochi mesi. Da allora, nonostante i numerosi solleciti ad intervenire per garantire la sicurezza, non è stato provveduto ad eseguire quanto richiesto. Pertanto - conclude Tosi - se non arriveranno a breve rassicurazioni scritte, poiché la situazione di degrado dell'area ha assunto proporzioni inaccettabili, questa Amministrazione provvederà direttamente, imputando alla proprietà ogni responsabilità, anche sotto il profilo risarcitorio”.

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