Legnago, cadavere trovato nel canale Bussè: quasi del tutto scartata l'ipotesi di suicidio

Continuano le indagini per capire come sia morto Roberto Pilastro, il 46enne di Legnago trovato senza vita nel canale Bussè vicino ad Angiari. Una delle ipotesi si sta imponendo sulle altre

Sono ancora in corso le indagini per capire come sia deceduto Roberto Pilastro, l'uomo trovato senza vita sabato 21 novembre nel canale Bussè a Legnago. Intanto, nella giornata del 23 novembre, il fratello della vittima ha provveduto all'identificazione del corpo.

Come riporta L'Arena, sembra ormai sul punto di essere scartata l'ipotesi di suicidio. Se da una parte Pilastro era assistito dai servizi sociali del Comune, dall'altra non avrebbe mai manifestato l'intenzione di togliersi la vita e non avrebbe nemmeno lasciato messaggi o biglietti d'addio nell'alloggio di Terranegra, in cui si era trasferito dopo lo sfratto. L'ipotesi al momento più plausibile è quella della caduta accidentale dalla pista ciclabile che sovrasta il canale e che in quel punto è priva di protezioni. Tuttavia, la bicicletta, a bordo della quale solito spostarsi Pilatro, non è stata ancora ritrovata.

Maggiori dettagli saranno forniti dall'esame esterno e dall'eventuale autopsia, se il pubblico ministero Gennaro Ottaviano riterrà opportuno eseguire anche l'esame autoptico.

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