Profughi a Pescantina, la Lega attacca il sindaco Cadura: "No allo Sprar"

Alla manifestazione anti-accoglienza era presente un gruppo di militanti con il consigliere comunale Davide Pedrotti: "Il sindaco e l'assessore Lavarini erano assenti"

Villa Vezza

La battaglia contro l'accoglienza di un gruppo di richiedenti asilo a Villa Vezza, nel comune di Pescantina, diventa anche una battaglia politica. Alla manifestazione organizzata da un comitato cittadino era presente anche il consigliere comunale Davide Pedrotti, commissario della sezione locale della Lega Nord, insieme ad un gruppo di militanti e di sostenitori. "Già dal 2016 siamo stati in prima linea nella difesa della cittadinanza pescantinese, con una raccolta firme consegnata nelle mani del Prefetto Mulas - ha dichiarato Pedrotti - Partecipare alla manifestazione di martedì 1 agosto era doveroso per me, prima di tutto in quanto cittadino di Pescantina, visto che il problema riguarda tutti i pescantinesi, indipendentemente dalla vicinanza residenziale a Villa Vezza".

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Davide Pedrotti attacca poi l'attuale amministrazione comunale di Pescantina. "Fa specie che alla manifestazione, a fianco dei cittadini, non fosse presente nessun esponente dell'attuale maggioranza, visto che sia il sindaco Cadura che l'assessore Lavarini avevano dichiarato la loro contrarietà all'apertura di un centro di accoglieza straordinaria, affermando che preferivano scegliere la strada del sistema Sprar. Mi auguro che l'amministrazione abbia il buonsenso e la responsabilità di mettere da parte il progetto Sprar, visto che in oltre un anno non è stata in grado di concretizzarlo, e si adoperi per organizzare la sicurezza sul territorio".

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