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Cronaca

Le guide turistiche fanno la festa al bus ticket

Le associazioni registrano un calo dei clienti del 20%, spariti gli americani

Gli hanno fatto anche la torta per festeggiare il suo primo compleanno. Ironicamente s’intende. Già perchè da quando esiste, il ticket per i bus turistici ha portato solo disgrazie. Almeno così parlano le associazioni di guide turistiche veronesi, che, grazie all’invenzione firmata dall’amministrazione Tosi (più precisamente la firma è di Enrico Corsi, assessore alla Mobilità) hanno calcolato un calo consistente di tutti i tipi di turisti. Ecco quindi che, scherzandoci su, hanno deciso di ricordare in questo modo l’anno poco felice di vita del ticket bus. Al momento del taglio della torta erano presenti cinque delle sette associazioni: la Guide Center Vr, l’Ippogrifo, la Assoguide Vr, la Juliet & Co. e la Abaco.

I dati parlano chiaro. Da gennaio a settembre c’è stato un -3,51% degli arrivi e un -4,08% delle presenze, in più un -1,28% degli spettatori in Arena (con una diminuzione degli incassi del 5,6%, come dice la Fondazione, o di un 7,11% come dicono invece i consiglieri di minoranza). Insomma il turismo ci ha perso soprattutto per la crisi, e il provvedimento del ticket ha rafforzato la dose. “Ma noi potremmo dare la colpa solo al ticket, parlando come fanno i politici, che quando le cose vanno bene si prendono tutti i meriti” ha ironizzato Aurora Soldà di Ippogrifo. Innumerevoli le proteste che sono arrivate da parte dei turisti, specialmente per quanto riguarda la gestione del servizio. Tutte le associazioni hanno registrato un calo di clienti del 20%. I giapponesi sono il 30% in meno. Gli americani dileguati: - 100%.

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