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Immagine d'archivio

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Sono oramai pronti a partire i lavori di riposizionamento del ponte della Motta

I tecnici del Genio Civile di Verona lunedì mattina hanno consegnato i lavori, dopo alcuni ritardi causati dalle modifiche normative legate al Codice degli appalti: "Per questo intervento sono stati impegnati 950.000 euro"

Sono stati consegnati lunedì mattina da parte dei tecnici del Genio Civile di Verona i lavori di riposizionamento del Ponte della Motta sul torrente Alpone, in a San Bonifacio.

"Voglio tranquillizzare il sindaco di San Bonifacio - afferma l'assessore regionale all'ambiente e alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin - che il lavoro verrà fatto e fatto bene; i ritardi che ci sono stati nella partenza sono dovuti a delle modifiche normative legate al Codice degli appalti, che peraltro noi intendiamo rispettare fino all'ultima virgola anche se questo, a volte, può comportare qualche slittamento nella programmazione dei cantieri".

"Va detto peraltro che in loco si era già provveduto alla realizzazione di opere di protezione degli argini nel tratto a monte del Ponte della Motta - spiega l'assessore Bottacin nel descrivere l'intervento - al fine di garantire la sicurezza dell’abitato nel tratto di attraversamento del corso d’acqua e l'adeguamento delle spalle sulle quali il ponte sarà posizionato".

I lavori, in fase di avviamento, prevedono ora la sistemazione della carreggiata a 6,50 metri, rispondendo positivamente ad una specifica richiesta dell’amministrazione locale, finalizzata ad ottenere due corsie regolamentari; l’utilizzo di una passerella posta in loco dal Genio Civile per il passaggio pedonale e ciclabile e la realizzazione di un sistema di sollevamento idraulico della struttura tale da permettere il corretto deflusso di eventi di piena.

Il corso d’acqua, di natura pensile, è infatti caratterizzato da piene significative in occasione di precipitazioni intense e il tratto di attraversamento più critico riguarda proprio l’abitato di San Bonifacio. In particolare il Ponte della Motta, nello stato originario, non consentiva il corretto convogliamento delle ondate di piena con conseguenti effetti sul centro cittadino e pericolo di esondazione. Si è reso pertanto necessario provvedere alla sostituzione dell’attraversamento stradale con una nuova struttura che tenesse conto delle varie problematiche sia idrauliche che viabilistiche.

"Per questo intervento sono stati impegnati 950.000 euro. Inoltre, con un nuovo finanziamento di ulteriori 400.000 euro - conclude Bottacin - saranno avviati, al più presto, anche i lavori di adeguamento e sistemazione delle arginature del torrente Alpone nel tratto in corrispondenza del centro urbano di San Bonifacio. Un'opera, finanziata con stralci successivi per la quale la Regione sta investendo oltre 1.300.000 euro, fondamentale per il completamento dell’importante infrastruttura di attraversamento che collega la frazione Motta, zona di grande sviluppo, e il capoluogo del Comune di San Bonifacio".

162-2017 - COME SARA' PONTE DELLA MOTTA DOPO L'INTERVENTO-2

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