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Mercoledì, 6 Dicembre 2023
Cronaca Chievo / Via Filippo de Girolamo

Durante i lavori per la nuova area cani, spuntano teli di nylon sotterrati: partite le indagini

Il rinvenimento è stato effettuato nella mattinata di martedì in via De Girolamo, a Verona. «Eravamo pronti con tutto il materiale e nell’arco di una settimana l’area cani poteva essere pronta, ora dovremo procedere con la bonifica del terreno», ha detto l'assessore Padovani

Martedì mattina hanno preso il via i lavori per la realizzazione di una nuova area cani nella zona di Borgo Nuovo, a Verona, a metà di via De Girolamo, ma una volta che la ruspa è entrata in azione smuovendo il terreno, ha permesso agli operai di trovare numerosi teli di nylon che erano stati sotterrati
Si sono recati sul posto gli assessori ai Giardini, Marco Padovani, e al Bilancio, Francesca Toffali, assieme al consigliere incaricato alla Tutela degli Animali, Laura Bocchi, e al presidente della Terza Circoscrizione, Claudio Volpato, che hanno immediatamente allertato gli agenti della Polizia locale: partiranno ora le indagini per trovare il responsabile dell’illecito.

Il terreno di proprietà comunale, specificano da Palazzo Barbieri, confina con un altro spazio pubblico dato in concessione a un privato per la coltivazione, in cambio della manutenzione dell’area sulla quale deve sorgere il nuovo giardino per i cani: l'erba infatti sarebbe risultata tagliata e i 2 mila metri quadri di superficie in ordine. Con il rinvenimento di martedì, però, ora tutto lo spazio dovrà essere bonificato prima di procedere con i lavori veri e propri.

Attraverso la Circoscrizione, erano state raccolte le istanze dei residenti che avevano chiesto una nuova destinazione per l’area libera, da adibire proprio alle sgambate degli amici a quattro zampe. L’Amministrazione comunale aveva già pronto l’arredo, tra cui panchine, cestini e fontanella, così come il verde da piantumare e la recinzione da posizionare, ma a causa dell'abuso i lavori programmati da tempo subiranno un ritardo. 

«Non ci sono parole – ha detto l’assessore ai Giardini e Sicurezza -, eravamo pronti con tutto il materiale e nell’arco di una settimana l’area cani poteva essere pronta, ora dovremo procedere con la bonifica del terreno, oltre che con le indagini per individuare quanto prima il responsabile di questo illecito. Le verifiche procederanno anche sul terreno attiguo».

«Uno scempio ambientale su una proprietà pubblica che nessuno aveva mai destinato e noi abbiamo stanziato risorse per attrezzarlo per il quartiere – ha aggiunto l’assessore al Bilancio -. Saneremo quanto prima la situazione ma chi ha commesso questo abuso, frutto di una mancanza totale di senso civico, dovrà risponderne».

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