Scoperti dalla polizia, si barricano in casa e lanciano giù la droga dal balcone

Gli uomini della questura scaligera avevano saputo che in quella palazzina di via Adria, nel quartiere di Borgo Roma, si sarebbe svolto uno scambio di droga e si sono appostati in zona in attesa dei malviventi

L'arresto di 25enne veronese a Montorio avvenuto qualche giorno fa, non ha impedito agli uomini della questura scaligera di proseguire nella loro battaglia contro il mondo degli stupefacenti, che questa li ha portati a compiere un'operazione in via Adria, nel quartiere di Borgo Roma, dove sapevano che sarebbe avvenuta una compravendita di stupefacenti. 
Nel corso del servizio di osservazione, gli agenti, ad un certo momento del tardo pomeriggio di giovedì, hanno visto sopraggiungere una persona sospetta che indossava un borsello a tracolla; quando lo stesso si è poi fermato sotto il cancello del palazzo controllato, i poliziotti non hanno esitato ad intervenire. E il loro fiuto non li ha traditi dal momento che il sospetto, alla vista degli agenti in borghese che stavano per controllarlo, si è dato alla fuga salendo di corsa nel palazzo per poi barricarsi nell’appartamento dove avrebbe dovuto recarsi.
Mentre due dei poliziotti lo rincorrevano per le scale rimanendo però fuori dalla porta, un terzo agente rimasto in strada si è posizionato sotto il balcone dell’abitazione da dove è spuntato un altro uomo che lanciava di sotto due oggetti: il borsello indossato dal fuggitivo, dove i poliziotti poi vi hanno trovato 10,10 g di eroina ancora in sasso; e un altro pacchetto contenente tre dosi di eroina del peso di 2,25 g.
A questo punto ai due non è rimasto altro da fare che aprire la porta, consentendo agli agenti di terminare la loro attività di accertamento, al cui termine sono scattate le manette per entrambi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con l’aggravante del concorso.
Gli arrestati sono: E.C., 26enne, veronese, gravato da reati inerenti lo spaccio, si tratta di colui che aveva cercato di disfarsi dello stupefacente lanciandolo dal balcone di casa; S.S., albanese, 23enne, in Italia senza fissa dimora, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio, lo stesso che all’atto del controllo indossava il borsello in tela.
Mentre il primo si trova agli arresti domiciliari, il secondo, invece è stato tradotto in carcere, in attesa del rito per direttissima che, stante la richiesta dei termini a difesa, è stato differito al mese di novembre 2015.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La città di Verona con le sue inestimabili meraviglie diventa protagonista in tv sulla Rai

  • A Verona la migliore escort dell'anno 2019: «Prima facevo l'aiuto cuoco»

  • Vince 75mila euro a L'Eredità e si taglia i capelli con Flavio Insinna

  • Possibili rischi per la salute, ritirato formaggio prodotto a Cerea

  • Donna morta annegata nella Bassa veronese: recuperato il cadavere

  • Insetto antagonista della cimice asiatica sarà lanciato nelle colture veronesi

Torna su
VeronaSera è in caricamento