Wind Music Award, controlli per la sicurezza lunghi e il pubblico si lamenta

Numero messaggi di protesta inviati anche a Fondazione Arena, che però precisa: "Non abbiamo avuto alcun ruolo nell'organizzazione e nella gestione dell'evento"

Va bene prendersela, ma è inutile lamentarsi con chi non c'entra niente. Questo più o meno il senso della breve comunicazione trasmessa da Fondazione Arena di Verona. 

"Nei giorni scorsi la Fondazione Arena di Verona ha ricevuto numerosi messaggi di protesta da parte del pubblico che ha partecipato alle serate dei Wind Music Awards in Arena". Questo l'incipit della nota diffusa dall'ente lirico, probabilmente stufo di ricevere le rimostranze di chi magari è entrato in ritardo nell'anfiteatro a causa dei lunghi controlli di sicurezza e per questo si è perso parte dello spettacolo.

Fondazione Arena però precisa che "non ha avuto alcun ruolo nell'organizzazione e gestione dell'evento che è stato curato da F&P Group (riferimenti e contatti su www.fepgroup.it) - si legge nella comunicazione - Inoltre si sottolinea che la Fondazione Arena non ha avuto alcuna responsabilità sui controlli di sicurezza effettuati dall'autorità pubblica".

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