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Provincia, presentato il progetto "Lago Sicuro"

L'iniziativa mira ad una maggiore sicurezza sulla sponda veronese del Lago di Garda, grazie all'intesa tra le centrali operative del 118, i mezzi del CRI e gli altri enti operanti in queste zone

 

In Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il vicepresidente e assessore all'Ambiente Fabio Venturi ha presentato il progetto “Lago Sicuro”,  che riguarda l'organizzazione del soccorso della Croce Rossa Italiana di Bardolino sulla sponda veronese del Lago di Garda. 
Erano presenti: Giovanni Codognola, assessore provinciale alle Politiche della sicurezza; Ivan De Beni, sindaco di Bardolino; Alberto Schoensberg, responsabile 118 provinciale;  Alessandro Ortombina, coordinatore infermieristico del Comitato Provinciale della Croce Rossa; Gianluca Giabardo, vice responsabile Salvataggio in acqua CRI Bardolino; Emilio Buzzi, responsabile provinciale soccorsi in acqua CRI; Euripides Cleanthous, presidente Efds (Emergency Flying Doctors Service).
Per fornire un servizio sempre più efficiente e funzionale, la CRI di Bardolino ha firmato un protocollo d'intesa con le tre centrali operative del 118 operanti sul lago (Verona, Brescia e Trento), a questo si aggiunge la sinergia con gli altri Enti operanti sul Lago (Guardia Costiera, VVFF, Polizia, Carabinieri e Associazioni di volontariato). I mezzi CRI del gruppo di Bardolino sono gli unici mezzi sanitari attivi sulla sponda veronese, per questo motivo è necessario dotarsi di attrezzature sempre più innovative e sofisticate. 
A tal fine, si è reso necessario l'acquisto di un apparecchio chiamato ROV (Remotely Operated Vehicles), un veicolo a comando remoto in grado di osservare e registrare immagini, utile nelle esplorazioni di fondali in differenti tipologie di indagine quali sorveglianza marina, controllo ecologico, prelievi e ricerca e soccorso persone. Il costo del mezzo ammonta a 16.000 euro. 
Per donare è necessario inviare un bonifico al C.C.  IT37 L051 8859 2600 0000 0032 000
 
Vicepresidente Venturi: “Il progetto 'Lago Sicuro' della Croce Rossa di Bardolino consiste nel coordinamento di tutte le associazioni e gli enti che operano per la sicurezza del lago, in questo modo si garantisce maggiore efficienza e migliore utilizzo dei mezzi di soccorso. Ricordiamo infatti che la tranquillità di residenti e turisti, assicura alle nostre spiagge maggior competitività. La CRI di Bardolino, in seguito alla crescente richiesta di interventi di salvataggio, ha deciso di investire in nuove attrezzature in modo da garantire una sicurezza a 360°. Suo compito specifico, infatti, è  intervenire in tutte le situazioni di allarme, riuscendo a trasformare una tragedia in semplice incidente. La necessità più impellente è quella di dotarsi di un ROV, un macchinario che permetterà alle squadre di salvataggio di essere ancora più efficienti e per il quale sono necessari circa 16.000 euro. Siamo sicuri che, come sempre, i veronesi dimostreranno la loro generosità”.
 
Responsabile 118 provinciale – Schoensberg: “L'iniziativa messa in atto incontra il nostro massimo appoggio e consolida ulteriormente il rapporto del 118 provinciale con la CRI di Bardolino. Conosciamo ormai la professionalità di questa associazione avendo assistito, negli anni, ad un progressivo miglioramento delle attività. Credo sia giunto il momento di riunire attorno ad un tavolo tutte le associazioni delle tre Province che operano per la sicurezza sul lago di Garda, al fine di rendere il servizio  sempre più coordinato ed efficiente”.

 

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