Investito e ucciso dopo una rapina violenta, parenti chiedono risarcimento

Genitori, fratelli e sorelle del defunto Cristinel Mihai si sono costituiti parte civile nelll'udienza a carico dell'automobilista che lo investì in autostrada, nella notte in cui Mihai e altri complici misero a segno un furto e una rapina

La Mercedes che investì Mihai lungo la A4

Si è tenuta ieri, 13 luglio, l'udienza preliminare a carico del 71enne salernitano che nella notte del 2 ottobre 2017 uccise il 44enne Cristinel Mihai, travolgendolo con la sua auto nel tratto veronese dell'autostrada A4. L'uomo, che si è difeso dicendo di non essersi reso conto di aver urtato un pedone, è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. Secondo l'accusa, l'automobilista avrebbe viaggiato ad alta velocità lungo la A4 e non si sarebbe fermato ad aiutare il 44enne investito. Il 71enne, infatti, è stato rintracciato solo in seguito alle indagini della polizia stradale.
Come riportato da Laura Tedesco sul Corriere di Verona, i parenti della vittima (genitori, fratelli e sorelle) si sono costituiti parte civile ed hanno chiesto un risarcimento per la perdita di Cristinel Mihai. Il giudice ha così rinviato l'udienza ad ottobre e ha disposto la citazione dell'assicurazione.

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Sembrerebbe una normale udienza relativa ad un incidente stradale, ma non è così. Cristinel Mihai, infatti, fu accidentalmente investito in autostrada durante una fuga. L'uomo, quella notte, avrebbe preso parte insieme a dei complici ad un furto avvenuto all'agriturismo Principe Amedeo di Sommacampagna. Infatti, parte della refurtiva di quel colpo fu ritrovata vicino al corpo del 44enne. Oltre al furto, quella notte, il gruppo di malviventi avrebbe compiuto anche una violenta rapina nell'abitazione di Giacomino Furfaro, a Villafranca. E proprio le violenze subite durante la rapina causarono dopo qualche giorno la morte di Furfaro.
Fu il ritrovamento del cadavere di Cristinel Mihai ad aiutare i carabinieri nell'indagine che permise di scoprire i nomi degli altri membri della banda, i quali sono stati tutti arrestati e già condannati.

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