Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

La ricetta anticaldo elaborata dai geriatri a Verona

Ecco una lista dei comportamenti corretti presentata in occasione del primo congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica in corso a Verona

La colonnina di mercurio schizza in alto, l'afa che non dà tregua. Aggiungete pure le sferzate di vento caldo e otterrete l'insostebinile situazione del clima a Verona. Mai come in questi casi è prioritario tenere d'occhio il proprio stato di salute: il rischio di svenimenti, infarti, ictus ed altri problemi aumenta vorticosamente proprio durante il periodo estivo. Quando fa molto caldo sono gli anziani più fragili i primi a soffrire in termini di salute.

Ecco una lista dei comportamenti corretti presentata in occasione del primo congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica in corso a Verona.

VACANZE FUORI: La destinazione dovrebbe essere scelta con attenzione. La montagna oltre i 1500 metri, ad esempio, non è consigliata ai cardiopatici ma anche a chi soffre di malattie del respiro come asma e bpco. Dunque meglio consultarsi con il medico per scegliere la meta.

LE TERAPIE: Chiedere al medico di prescrivere i farmaci necessari a coprire tutto il periodo in cui si sarà lontani da casa e ricordarsi che la vacanza non significa abbandonare o sottovalutare le cure. Interrompere o modificare le terapie per il cuore è sempre molto pericoloso.

ACQUA E CIBO: A causa del caldo intenso, la quantità di acqua nell'organismo di una persona anziana scende fino al 40-45%, rispetto al 55-60% di un adulto. E avere una riserva idrica scarsa significa rispondere peggio a un'ondata di caldo ed essere più soggetti a disidratazione. Durante l'estate, quindi, è fondamentale bere spesso molta acqua. Anche dal punto di vista alimentare è molto utile mangiare molte piccole porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, utili per reintegrare i sali minerali. Evitare le bevande gassate, troppo fredde, alcolici e superalcolici.

ATTIVITA' MOTORIA: Le passeggiate sono un grande classico dell'estate ma sono da evitare nelle ore più calde, per scongiurare colpi di calore e disidratazione. Inoltre è bene iniziare a muoversi in modo graduale. Il consiglio è camminare due-tre ore a settimana cercando di mantenere un passo veloce, non solo per migliorare la tonicità dei muscoli ma anche per ridurre il sovrappeso.

PRESSIONE E DIABETE: La pressione in estate tende a scendere. Dunque è opportuno rivedere le terapie. Per evitare cali eccessivi e pericolosi svenimenti può essere necessario adeguare, al ribasso, le cure abituali. Lo stesso vale per i diabetici: muovendosi di più, può ridursi la necessità di medicinali ipoglicemizzanti e se non si rivede la terapia si può andare incontro a pericolose ipoglicemie.

SOLITUDINE: Che si sia in villeggiatura o si rimanga in città è importante evitare l'isolamento. Per scacciare la depressione e l'aumento del rischio di confusione mentale, è sempre bene cercare di uscire e partecipare ad attività socializzanti, o trovare comunque motivi per uscire.
 

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