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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

La Regione a sostegno dell'infanzia veronese

In arrivo, per 14 strutture, i contributi regionali

Potenziare i servizi per la prima infanzia in provincia di Verona. A questo scopo la Giunta regionale, su proposta del’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha assegnato a 14 strutture tra pubbliche e private per la prima infanzia (servizi innovativi, nidi aziendali, asili nido) che accolgono bambini tra gli zero e i tre anni, contributi in conto capitale di complessivi 1.148.837 euro.


Il provvedimento è stato adottato nell’ambito del fondo nazionale per il potenziamento dei servizi alla prima infanzia, a valere sulle risorse assegnate al veneto per l’esercizio 2008. “La deliberazione – spiega l’Assessore - conferma l’importanza che la Regione attribuisce alla diffusione e al buon funzionamento dei servizi a favore dei nostri bambini e delle loro famiglie. Viene così data una migliore risposta alle richieste di contributo per la realizzazione di nuove strutture o adeguare quelle esistenti o acquistare attrezzature e arredi, con l’obiettivo di favorire servizi che siano sempre di maggior qualità. Ricordo infatti che sono i luoghi che ricevono i nostri bambini per gran parte della giornata mentre i genitori sono al lavoro”. Negli ultimi anni nel Veneto il numero di posti disponibili in servizi alla prima infanzia (0 mesi -3 anni) è quasi triplicato, aumentando di circa il 300%. Nel 2001 erano 8.813 i posti bimbo per arrivare ai 26.299 posti bimbo di oggi. I servizi sono nell’ordine di un migliaio con una percentuale di copertura di oltre il 20% con punte ancora più alte nelle province di Padova, Rovigo, Verona, il che pone la Regione Veneto tra i primi posti a livello nazionale e sempre più vicini agli standard europei fissati dal trattato di Lisbona.

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