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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

La Polizia si interroga sulla salute degli agenti

Domani iniza una tre giorni di convegni dal tema "La sanit di Polizia in Europa"

Inizia domani la tre giorni del secondo importante convegno arilicense organizzato dalla Polizia di Stato dal titolo: “La sanità di Polizia in Europa”. Il convegno che si terrà alla Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda dal 20 al 22 maggio, è organizzato dal Coordinamento Sanitario della Polizia di Stato Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con sede a Padova e diretto dal Dirigente Superiore Medico dr. Giuseppe Cusumano.

Nei tre giorni del convegno, la Scuola di Polizia di Peschiera vedrà la partecipazione di importanti relatori italiani ed europei appartenenti alle varie polizie europee e nella giornata conclusiva di sabato, un interessantissimo incontro/dibattito sul tema della sicurezza reale e quella immaginaria, tra il noto psichiatra veronese Vittorino Andreoli ed il Prefetto Nicola Izzo, attuale Vice Capo Vicario della Polizia di Stato, che per alcuni anni ha anche ricoperto l’incarico di Questore di Verona, città dove torna sempre molto volentieri per le molte soddisfazioni professionali e personali che gli ha riservato durante la sua permanenza.

I temi in discussione saranno quelli dell’idoneità psico-fisica ai servizi di polizia, all’invecchiamento del personale, all’incidenza sempre più pressante di patologie dismetaboliche quali il diabete, l’obesità e le cardiopatie, le problematiche neuropsicologiche connesse con un servizio armato e carico di stress, la riabilitazione dopo patologie parzialmente invalidanti ed altro. Nell’attuale fase storica, caratterizzata da una spiccata globalizzazione, risulta quindi importante confrontare e dibattere questi temi a livello europeo per ricercare adeguate soluzioni, possibilmente condivise.


Nel settembre del 2007 l’allora Direttore Centrale di Sanità professor Mantineo chiudendo il primo Convegno della Sanità della Polizia di Stato svoltosi sempre a Peschiera Del Garda, sul tema “Eventi critici di servizio: che fare?”, aveva dato appuntamento ad un successivo incontro per dare continuità e valore scientifico a questi convegni dei Medici della Polizia di Stato. Già in quell’occasione, peraltro, erano stati stabiliti contatti al di là dei confini nazionali con la presenza di alcuni medici “frontalieri” austriaci e ungheresi in particolare. Questa volta, su indicazione del nuovo Direttore Centrale professor Giovanni Cuomo, si è deciso di spingere lo sguardo più in là dei confini, per incontrare i colleghi di altre realtà europee; in particolare i colleghi della Polizia tedesca, belga, del Lussemburgo, ungherese e rumena.

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