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L'Aato: No al servizio idrico privatizzato

L'Aato: No al servizio idrico privatizzato

L'Aato: No al servizio idrico privatizzato

Promossa una raccolta di firme tra i sindaci per garantire la gestione pubblica

Al Senato passa la legge che toglie la gestione del servizio idrico integrato in house e l’Aato Veronese insorge. L’associazione scaligera, infatti, attraverso il presidente Luigi Pisa, ha promosso una raccolta firme tra i sindaci per garantire che la gestione del servizio idrico rimanga pubblico.

Infatti, se la legge dovesse passare anche alla Camera la gestione idrica dovrà essere affidata, mediante concorso, a società a capitale privato o a società a capitale misto pubblico e privato. Una soluzione che estrometterebbe le due società interamente pubbliche, Azienda Gardesana Servizi SpA ed Acque Veronesi scarl, che per la durata di 25 anni hanno ricevuto dall’Aato Veronese l’appalto del servizio.


Ed ecco la raccolta firme, anche perché i sindaci “ritengono che il servizio idrico debba essere mantenuto sotto il controllo delle amministrazioni locali.”

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