Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Mazzini

Si chiude con la Medaglia del Presidente della Repubblica il Job&Orienta

Con oltre 65mila visitatori si è chiusa oggi sabato 28 ottobre alla Fiera di Verona la 25ª edizione del JOb&Orienta. Tra i grandi ospiti, i ministri Poletti, Giannini e Galletti, ma anche i sottosegretari Luigi Bobba e Gabriele Toccafondi

Si chiude oggi con un bilancio di oltre 65mila visitatori la 25a edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che per tre giornate in Fiera a Verona ha messo al centro il tema “Il lavoro, una realtà che educa. Conoscere, sperimentare, apprendere”. Nell’ampia rassegna espositiva 500 le realtà presenti tra scuole, accademie e università, enti di formazione, istituzioni, imprese, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria.

Più di 350 relatori intervenuti nei 200 appuntamenti in calendario, tra convegni, dibattiti e workshop. Una manifestazione che ancora una volta è stata un significativo momento di aggiornamento e confronto per gli operatori del mondo della scuola e della formazione; ma anche un’opportunità importante di orientamento per i tanti ragazzi prossimi a nuove scelte scolastiche, nonché di supporto e accompagnamento per i giovani in cerca di occupazione.Il Salone - promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - ormai da oltre ben due decenni traccia e racconta l’evoluzione del sistema formativo italiano e non solo, stimolando il dibattito sui temi e al contempo valorizzando le buone prassi.

Un traguardo importante, questa 25a edizione, che ha visto anche il riconoscimento della medaglia del Presidente della Repubblica, consegnata nelle mani del presidente di VeronaFiere Maurizio Danese e del direttore generale Giovanni Mantovani. «In venticinque anni abbiamo cresciuto una generazione, aiutandola a orientarsi nelle scelte della vita» commenta Maurizio Danese presidente di Veronafiere, che prosegue: «JOB&Orienta è un progetto di grande attualità che anche in questa edizione ha visto importanti presenze del mondo istituzionale, del governo centrale e regionale, e del mondo economico. Di anno in anno è sempre aumentato il numero dei giovani visitatori, provenienti da tutto il Paese, che hanno potuto anche in questa edizione confrontarsi con le migliori realtà italiane e non solo, del campo dell’istruzione e del lavoro, ma anche entrare in contatto con qualificate realtà dall’estero. Come promotori e organizzatori, condividiamo la responsabilità di costruire il futuro delle nuove generazioni con chi possiede valori autentici».

Grande la soddisfazione del presidente, e insieme a lui del direttore generale di VeronaFiere Giovanni Mantovani, per il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica arrivato a JOB&Orienta. Tra i grandi ospiti di quest’anno, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini - che a Verona ha firmato con Marco Gay, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, il Protocollo d’intesa per diffondere l’alternanza scuola lavoro -, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, e ancora i sottosegretari Luigi Bobba e Gabriele Toccafondi. Accanto a loro numerosi altri gli ospiti, rappresentanti e testimoni del mondo della politica e delle istituzioni, del mondo dell’economia e della cultura.

«Molti i temi affrontati, i progetti e le esperienze raccontati durante i tre giorni – fa sintesi Claudio Gentili, coordinatore del comitato scientifico di JOB&Orienta –: il nuovo ruolo della scuola nel rapporto con il mondo del lavoro e il territorio, l’alternanza scuola lavoro (divenuta da quest’anno obbligatoria nel curriculum), la “via italiana” al sistema duale, la necessità di dare prospettiva al Piano Garanzia Giovani, e ancora gli Its-Istruzione tecnica superiore, le Botteghe dei mestieri, i progetti Fixo e l’apprendistato. E numerose le voci dei ragazzi protagonisti: in primo luogo gli studenti che hanno raccontato le esperienze di alternanza scuola lavoro, ma anche i giovani che hanno trovato occupazione una volta conclusi i percorsi Its frequentati, altri che hanno deciso di avviare un’impresa o magari una start up innovativa». «JOB&Orienta è il modello di confronto per eccellenza - aggiunge Elena Donazzan, assessore alle Politiche dell’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto -, perché qui si raggiunge un dibattito che altrove fatica ad esserci.

È un luogo di incontro e di scambio anche tra Regioni, enti che rappresentano il livello territoriale più prossimo al mondo della scuola e alle aziende, e che possono programmare l’offerta formativa e mettere in campo gli strumenti utili per ridurre i tempi di ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi». «Il Salone – prosegue l’assessore – ha messo in luce le numerose eccellenze del Veneto in ambito di istruzione e formazione, ma anche nel dialogo tra il mondo della scuola e del lavoro, elemento di lunga tradizione e connaturato nel dna del nostro sistema». «A dimostrarlo sono le stesse numerose esperienze venete di alternanza scuola lavoro raccontate in questi giorni a Verona – evidenzia anche Daniela Beltrame, direttore generale Ufficio Scolastico regionale del Veneto –. Uno strumento oggi centrale per accorciare le distanze tra scuola e lavoro». Ricco anche il calendario di appuntamenti proposto dal Festival della dottrina sociale della Chiesa, la cui quinta edizione si è svolta all’interno di JOB&Orienta con convegni, spazi espositivi, punti di incontro durante i quali si è riflettuto di etica, lavoro, società, libertà, economia e sviluppo, dando voce anche a numerose realtà del terzo settore.

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