Camion incendiati, il PD non ha dubbi: "Opera della criminalità organizzata"

I deputati Vincenzo D'Arienzo e Alessandro Naccarato hanno chiesto un'interrogazione urgente al ministro Alfano dopo il fatto avvenuto al distributore Esso della Tangenziale sud

Camion a fuoco (immagine di repertorio)

Cinque camion distrutti e un sesto gravemente danneggiato. Questo il danno provocato alla ditta Alfa Trasporti dall'incendio appiccato al distributore Esso della Tangenziale sud. Un danno di centinaia di migliaia di euro provocato da tre persone riprese dalle telecamere di videosorveglianza del distributore, irriconoscibili perché con il volto travisato. Sulla loro identità e sulle motivazioni di questo rogo doloso indaga la squadra mobile della questura, che oltre a visionare le immagini delle telecamere è alla ricerca di testimoni.

Un incendio del genere potrebbe essere opera di una ditta rivale, spinta dal desiderio di far fuori la concorrenza in modo illegale e con la forza. Ma potrebbe anche essere l'intimidazione di una qualche organizzazione criminale. Quest'ultima ipotesi è quella che convince di più i deputati PD Vincenzo D'Arienzo e Alessandro Naccarato che scrivono: "Gli incendi appiccati in passato e quello a danno della ditta di autotrasporti ci riportano al pericolo che ormai è costante: la presenza della criminalità organizzata a Verona, radicata e invasiva. L'azione presenta le caratteristiche tipiche dell'intimidazione della criminalità organizzata, un modus operandi ampiamente conosciuto in altre regioni che, ormai, sta diventando routine anche da noi".

"Se sarà confermato - continuano i due deputati - che gli incendiari sono arrivati sul posto attraverso un campo che costeggia il distributore dopo aver tagliato la rete di recinzione che sta sopra un piccolo terrapieno, si dimostra la pianificazione dell'attentato e la conoscenza minuziosa del territorio da parte dei responsabili, anche in ragione del fatto che i camion della società erano da poco parcheggiati in quel luogo. I piromani sapevano anche questo. Se aggiungiamo gli incendi ad aziende e mezzi a quelli a danno delle ditte che trattano rifiuti, sia nella provincia di Verona sia in Veneto, vi sono elementi per ritenere che sia in atto un'azione di concreta espansione della criminalità organizzata sul territorio che si inserisce nell'economia legale attraverso l'intimidazione e la destrutturazione di aziende concorrenti".

Sul tema, D'Arienzo e Naccarato hanno depositato un'urgente interrogazione al ministro Alfano per conoscere in che modo intende attivarsi per potenziare, per quanto di competenza, gli strumenti necessari a rafforzare le attività investigative di prevenzione e repressione della criminalità organizzata in Veneto e in particolare in provincia di Verona.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto con tre giovani a bordo finisce fuori strada e contro un albero: tutti morti sul colpo

  • Luca, Francesca e Chiara: i tre giovani morti nell'incidente di Bonavigo

  • Due nuove destinazioni dall'aeroporto Catullo di Verona per chi vola con easyJet

  • Ha un nome il corpo trovato in A4: tocca alla Polstrada risolvere il giallo

  • La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona

  • Autovelox e telelaser, le strade di Verona controllate dalla polizia locale

Torna su
VeronaSera è in caricamento