Un canale "by pass" per Salizzole: intervento da 185mila euro al via a fine gennaio

Il costo totale dell'intervento che verrà realizzato dal Consorzio di Bonifica è di 185mila euro. Di questi 18mila sono a carico del Comune di Salizzole, 42mila della Regione e 125mila del Consorzio di Bonifica Veronese

La Giunta Regionale del Veneto ha attivato un procedimento per finanziare interventi di manutenzione sulla maglia idraulica territoriale, realizzati dai Consorzio di Bonifica. Uno degli interventi compresi dal piano della Regione quello iniziato in questi giorni dal Consorzio di Bonifica Veronese nel Comune di Salizzole, per mettere in sicurezza idraulica il centro abitato della frazione di Bionde. In quest'area il problema nasce da una ridotta funzionalità idraulica dello scolo Liviera, nel tratto tombinato che attraversa il centro abitato.

"Un'approfondita analisi del problema - spiega l'ing. Andrea De Antoni, Direttore Tecnico del Consorzio di Bonifica Veronese - ha evidenziato che risulta troppo oneroso intervenire per adeguare il tratto tombinato. La soluzione alternativa che si è scelta è stata quella di realizzare un canale by pass in terra per allontanare le acque dal paese e convogliarle in canali privati esistenti. Il recapito del nuovo canale è previsto a valle del manufatto sostegno sul fiume Tregnon, che si trova in località Filegare".

Il Comune di Salizzole, fa parte del bacino del fiume Tregnon, che con andamento nord-ovest sud est, attraversa il territorio a sud, sul confine sud della frazione di Bionde. Tutto il territorio è servito da una fitta rete di canali di natura mista, con funzioni sia di scolo che di irrigazione. Tra questi, il collettore Sanuda riveste particolare importanza per il centro urbano di Salizzole, analogamente al collettore Liviera per la frazione di Bionde, che recapitano entrambi in punti diversi del fiume Tregnon.

La Liviera, interessata dall'intervento di questi giorni, dopo aver raccolto le acque dei terreni che si trovano a nord del centro della frazione di Bionde, recapita in Tregnon a valle del sostegno che ubicato lungo la Strada Provinciale 48c. La necessità di intervenire nasce dal verificarsi di situazioni idrauliche critiche che si sono ripetute in questi ultimi anni, con particolare intensità nell'estate del 2010 e reiterate anche nel 2014, e che hanno provocato l'allagamento di strade e scantinati all'interno proprio del centro abitato di Bionde. Il Consorzio, per risolvere il problema, ha redatto un progetto di primo stralcio che prevede la realizzazione due casse di laminazione, la prima sul collettore Sanuda e una seconda sullo scolo Liviera, che hanno lo scopo di ridurre la portata delle acque in arrivo sulla rete scolante che attraversa il centro abitato di Bionde.

I lavori per la realizzazione delle vasche avranno inizio entro fine gennaio. L'intervento di adeguamento della rete esistente ha lo scopo di allontanare le acque dal centro di Bionde per evitare il verificarsi degli allagamenti come nel passato, mediante la realizzazione di un canale by pass a ovest di Bionde, utilizzando il sedime dei canali esistenti, il Fossalto e il Val di Scalaro. Il canale avrà inizio a nord, dal punto in cui lo scolo Liviera interseca via Visegna, proseguirà verso est dove lungo via Visegna si prevede di ripristinare il canale a cielo aperto, togliendo un tratto tubato, posato diversi anni fa. Proseguirà quindi verso sud, lungo via Mezzo Palazzo, dove è prevista la realizzazione di un attraversamento stradale e il collegamento con il canale Fossalto, che dovrà essere adeguato, sino all'intersezione con via Val di Scalaro.

Si proseguirà poi verso sud, con la previsione di adeguare la sezione dello scolo Val di Scalaro, fino a dove, nel tratto lungo via Spolverine devia verso est. Da qui è previsto l'adeguamento di una scolina laterale alla strada per un tratto e l'adeguamento di una scolina di campagna per il tratto finale, con recapito del nuovo canale a valle del manufatto sostegno sul fiume Tregnon. Il costo totale dell'intervento è di 185mila euro, dei quali 18mila a carico del Comune di Salizzole, 42mila a carico della Regione e 125mila a carico del Consorzio di Bonifica Veronese. I lavori, iniziati in questi giorni, sono previsti in conclusione per i primi giorni del prossimo marzo. Nelle foto l'escavazione del canale Fossalto a monte dell'immissione in Tregnon. Sono impegnati da parte del Consorzio due escavatori e una ruspa, oltre al personale che dovrà eseguire i vari manufatti.

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