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Cronaca Legnago / Via Nicolò da Legnago

Scappano dai carabinieri. In auto c'è il rame rubato dai tralicci dell'Enel

L'inseguimento è avvenuto nella notte del 12 luglio, con i criminali costretti ad abbandonare l'auto finita nel fossato, e il bottino, per non essere catturati dai militari

I ladri sono riusciti a tagliare la corda, ma il "pressing" dei carabinieri del Norm di Legnago li ha costretti ad abbandonare auto e refurtiva per cercare la fuga nelle campagne. 
Erano circa le 1.30 del 12 luglio quando una pattuglia dei militari in servizio ha incrociato una Citröen Xsara nella zona del Porto di Legnago. A bordo c'erano tre uomini che hanno insospettito gli Uomini dell'Arma, i quali hanno fatto inversione di marcia per eseguire un controllo. L'auto sospetta a quel punto ha accelarato cercando la fuga, ingaggiando così un inseguimento ad alta velocità con i carabinieri. Nelle campagne tra Vigo e Villa Bartolomea però, il conducente ha perso il controllo del mezzo, finendo in un fossato asciutto: i tre allora sono scesi subito dal veicolo per scappare nei campi, dove sono riusciti a far perdere le proprie tracce grazie al favore delle tenebre. 

I militari allora hanno dato il via alla perquisizione del veicolo, a bordo del quale hanno trovato arnesi da scasso, trancini e 7 matasse di cavo di rame, per un peso complessivo di 150 kg. Materiale che il giorno dopo si è scoperto essere stato asportato dai tralicci di via Nicolò da Legnago, dove ne mancavano 200 metri, provocando l'isolamento dell'azienda agricola Il Pioppo. 
Il metallo è stato restituito a Enel, che ha riportato alla normalità la situazione della zona, mentre le indagini del Norm legnaghese vanno avanti e potrebbero avere nuovi risvolti nei prossimi giorni. 

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