menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inseguimento al cardiopalma sull'A4: coppia di ladri fugge contromano dalla polizia

Erano a bordo di una vettura rubata e, quando una volante ha intimato loro di fermarsi per un controllo, hanno premuto sull'acceleratore per fuggire. Uno di loro è stato arrestato, l'altro è ancora in fuga

Pur di evitare l'arresto spesso i delinquenti sono disposti a tutto, ma i due ladri d'auto bloccati ieri sulla A4 dalla polizia stradale stavano per far scoppiare un vero pandemonio. I due stranieri a bordo di una vettura rubata, infatti, messi alle strette avevano deciso di provare il tutto per tutto, scappando in contromano lungo l'autostrada.

CONTROLLO DI ROUTINE - I due malviventi stavano percorrendo l'autostrada in direzione Milano, viaggiando a bordo dell'auto che avevano appena rubato. Forse per un'intuizione felice o forse per un banale controllo di routine, i due ladri sono stati però invitati a fermarsi da una volante della polizia. Non potendosi, ovviamente, sottoporre all'ispezione dell'autorità, i due hanno premuto sull'acceleratore e hanno tentato la fuga, tallonati immediatamente dai poliziotti. Gli agenti hanno immediatamente fatto scattare l'allarme, segnalando ai colleghi un'auto in fuga sull'A4. I due ladri, messi alle strette, hanno quindi deciso di compiere un'ultimo, disperato, tentativo di seminare le autorità: sono entrati nell'area di servizio di Val Sona Ovest e ne sono usciti in senso contrario, correndo contromano tra le corsie dell'autostrada.

IN MANETTE - Purtroppo per i due delinquenti, però, le cose non sono andate come avevano sperato: in pochi secondi, infatti, la loro corsa è stata bloccata da una volante di rinforzo arrivata per rispondere alla segnalazione dei colleghi. L'auto della polizia ha subito bloccato i malviventi, fermandone la folle corsa e impedendo il verificarsi di gravissimi incidenti. Uno dei due ladri è stato rapidissimo: appena l'auto si è fermata è saltato fuori, ha scavalcato il guard rail e si è dato alla macchia, sparendo nei campi vicini. Il suo collega di malefatte, invece, non è stato altrettanto svelto: catturato dai poliziotti, ora è detenuto nel carcere di Montorio in attesa dell'udienza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento