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Pfas a Colognola ai Colli, Acque Veronesi e il sindaco: "Nessuna presenza nella rete idrica"

Nel corso di un incontro sul tema inquinamento da Pfas, l’amministrazione comunale di Colognola ai Colli e i vertici di Acque Veronesi hanno fatto il punto sulla situazione: “Nessuna presenza delle sostanze inquinanti nella rete acquedottistica”

Il sindaco di Colognola ai Colli Claudio Carcereri de Prati ed i vertici di Acque Veronesi, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia scaligera, hanno incontrato questa mattina (venerdì 26 maggio) la stampa per fare il punto della situazione sulla presenza delle sostanze denominate pfas nella rete acquedottistica del comune dell’est veronese. All’incontro hanno partecipato il consigliere di amministrazione Paola Briani e l’ingegnere della società Massimo Carmagnani.

Durante la conferenza sono state ricordate le tappe che hanno segnato l’inizio della problematica relativa alla presenza di tale sostanza in Veneto. Dalla ricerca ufficiale dell’Arpav pubblicata nel 2016 è emerso che sono 29 i comuni dislocati tra le provincie di Verona (20), Padova (5) e Vicenza (4) interessati dalla presenza di pfas. La superficie interessata dal plume inquinante è superiore a 180 km2 (dato provvisorio). Sempre secondo lo studio Arpav, Colognola ai Colli non rientra nella lista dei comuni coinvolti. I laboratori di Acque Veronesi hanno provveduto nel corso di questi anni ad effettuare numerose analisi in tutti i centri di produzione di Colognola ai Colli, non riscontrando tracce di nessuno dei 12 composti della famiglia dei PFAS né a Colognola, né nel limitrofo comune di Illasi. La società consortile provvederà inoltre nel corso del 2017 ad effettuare controlli e analisi  nelle sorgenti in Val Fraselle e Val Revolto che in parte alimentano la rete idrica della zona.

colognola incontro sindaco acque veronesi pfas 1

“L'amministrazione comunale di Colognola ai Colli ha fortemente voluto questo incontro ufficiale perché il tema dei PFAS è uno di quelli di cui la gente parla spesso a sottovoce quasi ad esorcizzarlo, vista la forte preoccupazione che suscita tra la cittadinanza – ha commentato il primo cittadino Carcereri De Prati – Ringrazio Acque Veronesi per la collaborazione e l'attenzione dimostrate verso il nostro territorio. Nessuno può vivere serenamente con il dubbio che un elemento vitale come l'acqua che giunge nelle nostre case per la vita quotidiana possa essersi trasformata in un'insidia per la salute. Grazie alla collaborazione con Acque Veronesi possiamo ora godere di dati certi, scientificamente acquisiti dall'ASL di competenza, che confermano la  reale bontà dell'acqua che viene erogata a Colognola ai Colli”.

La Briani ha ricordato inoltre “come Acque Veronesi abbia intrapreso già dal 2013 una serie di azioni mirate a collaborazioni con importanti enti e Istituzioni nazionali, sempre con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza la massima informazione e trasparenza. Non abbasseremo la guardia, ma bisogna evitare inutili allarmismi che potrebbero generare confusione e disinformazione. I cittadini di Colognola possono stare quindi tranquilli”.

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