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Proseguono le indagini sul caso Amt, ma finora nessun interrogatorio

La Procura veronese sta vagliando una serie di documenti nell'ambito dell'indagine che ha coinvolto i vertici stessi dell'azienda. Da spiegare ci sono circa 100mila euro di denaro pubblico che Amt avrebbe utilizzato in modo non del tutto trasparente

Il materiale dell'inchiesta che sta coinvolgendo i vertici di Amt è in queste ore al vaglio della Procura. Si tratta in sostanza di denaro pubblico, circa 100mila euro, che sarebbe stato utilizzato dall'Azienda per contratti e sponsorizzazioni sviluppati secondo modalità non sempre chiarissime.

Germano Zanella oltre ad essere il presidente di Amt è anche il segretario veneto del partito Pensionati che da sempre è alleato della lista di Flavio Tosi. Secondo l'inchiesta portata avanti dal pm Valeria Ardito, proprio a persone che ruotano attorno al partito Pensionati sarebbero andati i famosi 100mila euro.

In merito ecco alcuni filoni dell'indagine in corso d'opera riferiti anche dall'Arena: nel 2012 emerge che vi fu un contratto di sposorizzazione tra Amt e la Anad onlus, il cui rappresentante era Adriano Zoccoletti che proprio nello stesso anno era anche il coordinatore della campagna elettorale del partito Pensionati. Sempre nell'anno delle elezioni amministrative Amt investì del denaro pubblico a favore di un'associzione di danza, la Ersilia Danza, a capo della quale si trovava Laura Corradi, moglie del coordinatore cittadino del partito Pensionati Augusto Radice. In questo caso si tratta di due fatture, una risalente all'anno precedente, di 4.500 euro e di 6890 euro.

Nell'ambito di Ersilia Danza spunta fuori poi un altro nominativo importante per quest'inchiesta, quello cioè di Claire Lusardi. Quest'ultima sarebbe una collaboratrice dell'associazione di danza e avrebbe organizzato insieme con Augusto Radice un serie di eventi culturali. Ma soprattutto il suo nome si lega al contratto più cospicuo che gli inquirenti stanno vagliando, quello cioè di circa 43mila euro tra Amt e la Synesis Group, una società che si occupa di feste ed eventi. In questo caso la somma di denaro pubblico sarebbe stata fornita alla Synesis Group per curare nel 2012 una campagna informativa sul filobus, ma soprattutto tale incarico non sarebbe stato assegnato secondo le normali e regolari procedure, selezione e gara d'appalto, bensì per via diretta.

Sempre al nome di Claire Lusardi si lega poi un'ulteriore filone d'indagine: questa volta siamo nei giorni di Natale 2012 quando l'associazione Response, il cui rappresentante legale è Andrè Codjovi marito della Lusardi, riceve da Amt 33mila euro per la sponsorizzazione (apporre i proprio logo sui materiali per la comunicazione) di "Divi di Hollywood", una manifestazione organizzata nelle varie Circoscrizioni.

Al momento non ci sono interrogatori previsti per gli indagati, ma sono soltanto in corso una serie di controlli da parte della Procura sull'insieme del materiale pertinente l'indagine. Nel frattempo Germano Zanella presidente di Amt è appena stato nominato dal Comune di Verona all'interno del Consiglio di Ammministrazione del Quadrante Europa.

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