Appartamento esploso a Veronetta, all'origine non c'è nessun guasto

Sono in corso le indagini, ma per i residenti della zona non ci sarebbero dubbi: l'esplosione sarebbe stata causata dal 50enne che viveva nella casa andata a fuoco e che è ancora ricoverato per le gravi ed estese ustioni

Vigili del fuoco all'ingresso dello stabile in cui è avvenuta l'esplosione

Il lavoro dei vigili del fuoco nello stabile di Via San Giovanni in Valle 11 è terminato ieri, 18 settembre. Tutto quello che c'era da fare è stato fatto, nella palazzina in cui alle 8 di ieri mattina è avvenuta una forte esplosione. Ora, il compito degli investigatori sarà quello di mettere insieme i fatti e scovare la verità.

Anche se, la verità sembra essere già chiara ai residenti della zona: l'esplosione ed il conseguente incendio che hanno reso inagibili sei appartamenti di proprietà dell'Agec sarebbero di origine dolosa. Ed il colpevole sarebbe l'inquilino 50enne del piano terra che avrebbe deliberatamente fatto saltare in aria l'appartamento in cui non poteva più stare perché sfrattato.
Quest'uomo, seguito dall'Ulss 9 Scaligera per i suoi problemi psichiatrici, è l'unico rimasto seriamente ferito nello scoppio. È ricoverato in ospedale e presenta ustioni in quasi tutto il corpo. Le sue condizioni sono gravi, ma i medici stanno facendo di tutto per salvarlo, sottoponendolo anche ad interventi chirurgici. In ospedale, oltre a lui, è stata accompagnata anche una donna anziana che viveva sopra all'appartamento andato a fuoco. La donna è rimasta intossicata ma le sue condizioni sono andate via via migliorando. Praticamente illesi gli inquilini delle altre abitazioni dell'edificio, a cui è stato fornito un nuovo alloggio.

Per gli altri condomini però non ci sono dubbi: pieno di rabbia, il 50enne sfrattato avrebbe lasciato aperto il gas e con una scintilla avrebbe innescato l'esplosione. Ed alcuni residenti avrebbero anche confermato che già un'ora prima del fatto si sentiva nello stabile uno strano odore di gas. Finora, però, le autorità hanno accertato che il gas non è fuoriuscito a causa di un guasto o di un malfunzionamento. Ancora da accertare, invece, il fatto che l'inquilino del piano terra abbia volontariamente scelto di far scoppiare l'abitazione.
Come saranno da accertare, anche, alcune situazioni più volte denunciate dagli abitanti della zona. L'uomo, infatti, avrebbe avuto comportamenti violenti con tutti. Tanti piccoli episodi ripetuti nel tempo, i quali avevano reso impossibile la convivenza con lui e che sarebbero anche alla base del provvedimento di sfatto da parte di Agec. Per il 50enne sarebbe stata trovata una nuova sistemazione, ma il tutto non pare sia stato gestito come si deve, visto ciò che poi è successo.

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