Bimba nata morta all'ospedale di Legnago, aperta indagine contro ignoti

La Procura di Verona vuole verificare se la tragedia è stata una fatalità. La mamma, il giorno prima di sentire dei forti dolore al ventre, si era sottoposta ad una cura odontoiatrica sempre al Mater Salutis

Ospedale di Legnago (Foto di repertorio)

Se la tragedia avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 giugno scorsi è stata un fatalità, lo accerteranno le indagini avviate ieri, 28 giugno, dalla Procura della Repubblica di Verona dopo la denuncia a carico di ignoti presentata ai carabinieri di Legnago da una coppia residente a Villa d'Adige, comune della provincia di Rovigo confinante con il territorio veronese.
La coppia ha perso una bambina che sarebbe stata la loro terza figlia. La mamma era circa al settima mese di gravidanza e purtroppo la piccola è nata morta al Mater Salutis di Legnago. Il sospetto è che il decesso sia legato ad una cura odontoiatrica, a cui la donna si è sottoposta sempre all'ospedale legnaghese, il giorno prima della tragedia.

L'intera storia è raccontata da Stefano Nicoli su L'Arena e comincia lunedì scorso, 24 giugno. La coppia di Villa d'Adige è formata da una donna di 31 anni e da un uomo di 40. La donna è alla 34esima settimana di gravidanza e da un po' di giorni aveva cominciato a soffrire di un dolore fastidioso ad un dente. Si è quindi rivolta al medico e alla ginecologa, i quali hanno sconsigliato l'estrazione del dente dolorante e le hanno consigliato di andare al pronto soccorso di Legnago. Lunedì scorso, la 31enne si è fatta medicare il dente dolorante e prima del trattamento le è stata fatta l'anestesia.
La donna ha cominciato a sentire dei dolori al ventre già dal giorno dopo. Dolori che non passavano e così la 31enne è stata portata di nuovo al Mater Salutis dove nella nella notte tra martedì e mercoledì è stata ricoverata. Per evitare il peggio le è stato indotto il parto, ma purtroppo la piccola era già morta.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La vicinanza temporale tra l'anestesia della madre e la morte della figlia che aveva in grembo ha fatto sospettare che i due fatti fossero correlati e per questo la coppia, assistita da due legali, ha presentato una formale denuncia. E per fare chiarezza, ora sono state sequestrate le cartelle cliniche dell'ospedale e probabilmente il corpo della piccola nata morta sarà sottoposto ad autopsia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Partire da Verona: le info utili per come raggiungere l'aeroporto

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 10 al 12 luglio 2020

  • Perde il controllo della moto, esce di strada e muore sulla Transpolesana

  • Focolaio di Covid-19 a Verona: marito ricoverato e famiglia messa in quarantena

  • Omicidio Micaela Bicego, trovata mannaia nello zainetto della vittima

  • Morta tra le fiamme in auto dopo lo scontro: si indaga sulla dinamica

Torna su
VeronaSera è in caricamento