Cronaca Valverde / Via Salvo D'Acquisto

Carabinieri nelle scuole per diffondere la legalità. 3.555 studenti incontrati

Il ciclo di conferenze organizzato dai militari dell'Arma non è ancora terminato e continuerà fino a maggio. Droghe, alcol, bullismo, cyberbullismo e tutela ambientale le tematiche affrontate

Bullismo, cyberbullismo, uso e abuso di droghe e alcol, ma anche il lavoro svolto dai carabinieri forestali. Sono questi gli argomenti degli incontri che i militari dell'Arma di Verona svolgono nelle scuole della provincia e che continueranno fino alla fine di maggio. In quest'anno scolastico, gli incontri finora svolti sono stati 33 e hanno visto una platea complessiva di 3.555 studenti delle scuole medie e superiori veronesi. Inoltre, le visite dei carabinieri nelle scuole sono contraccambiate da alcune classi che insieme ai professori visitano il comando per conoscere da vicino le attività svolte dai militari.

A trarre un bilancio intermedio di questo ciclo di conferenze svolto dai carabinieri veronesi per diffondere la cultura della legalità sono state questa mattina, 30 marzo, il tenente Silvana Fabbricatore del nucleo operativo e radiomobile di Verona e il vicebrigadiere Iris Gianesini del gruppo forestale.

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L'obiettivo di questi incontri nelle scuole è quello di fornire delle informazioni più approfondite ai giovani e ai giovanissimi su temi che li toccano da vicino e su cui spesso hanno idee poco chiare o superficiali. Le curiosità degli studenti si concentrano più sulle droghe che sull'alcol ed è emerso agli occhi dei militari che si è abbassata l'età in cui i giovani sperimentano le prime droghe. Ci sono ragazzi che già a 12 anni hanno fumato il primo spinello. I carabinieri hanno spiegato che l'assunzione di droghe è comunque un'illecito, che può essere amministrativo o penale. Essere segnalato come consumatore di droghe può precludere un giorno la partecipazione ad un concorso pubblico, ad esempio. Mentre se si passa dall'uso personale di droghe allo spaccio vero e proprio le conseguenze legali diventano più serie.

Un fenomeno sotto controllo ma diffuso è quello di fare uso di droghe e alcol soprattutto nei fine settimana e nei luoghi di divertimento. A volte, in discoteca i giovani ci arrivano già alterati e corrono il rischio di perdere il controllo durante la serata, con svenimenti per aver bevuto troppo e casi anche di violenza subita in stato di incoscienza.

Anche le tematiche che riguardano internet e il cyberbullismo hanno stimolato molto domande da parte degli studenti, i quali hanno tutti almeno un profilo su un social network ma sono poco consapevoli delle conseguenze che può creare la pubblicazione di una foto in rete.

E l'educazione alla legalità passa anche dall'educazione ambientale, ambito approfondito durante gli incontri nelle scuole dai carabinieri forestali, i quali hanno parlato del loro lavoro di prevenzione e contrasto dell'illegalità. Illegalità che può prendere diverse forme, dall'inquinamento all'abusivismo edilizio. Ma il loro dei carabinieri forestali è rivolto anche a tutelare le specie in via d'estinzione, contrastando il bracconaggio e il commercio illegale di animali. Infine, per garantire la sicurezza in montagna, è attivo anche il servizio Meteomont che monitora lo stato delle nave in alta quota per prevenire il rischio valanghe.

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