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Verona, tragedia di Povegliano: la Procura fa chiarezza. C'è un indagato per la morte delle 19enni

Sul caso è stata aperta un'inchiesta: iscritto nell'apposito registro Marco Bovo, il commercialista 45enne di Povegliano che era alla guida della Bmw. Non è escluso che a breve possa comparire anche il nome dell'altro conducente

Dopo 24 ore dal terribile incidente di Povegliano la Procura ha acceso “un faro”. Chiarezza è la parola d’ordine per accertare esattamente cosa sia successo la notte tra sabato e domenica sulla Provinciale 24. Uno schianto tra due auto ha provocato la morte delle due 19enni veronesi Giulia De Mori e Sonia Zanca. Ebbene, sul caso ora è stata aperta un’inchiesta e per ora sul registro degli indagati c’è un solo iscritto. Si tratta di Marco Bovo, il commercialista 45enne di Povegliano che quella sera stava tornando a casa a bordo della sua Bmw. Lo sostiene il Corriere Veneto precisando che è un passo obbligatorio per garantire la difesa delle persone coinvolte e per arrivare alla verità certa. Le due ragazze erano invece in macchina con due amici, uno dei quali, Diego Menozzi, guidava la Volkswagen Golf che poi sarebbe stata urtata e sarebbe carambolata con violenza addosso al guardrail. Insomma, si vuole subito cercare la verità: i carabinieri di Villafranca stanno ancora ultimando gli accertamenti della dinamica. Entrambe le auto erano subito state sequestrate su richiesta del magistrato di turno. L’inchiesta vedrà un perito incaricato di studiare i resti dei veicoli.

LA DISPERAZIONE PER SONIA E GIULIA, VITTIME DI UNA SBANDATA PER "UN GATTO"

Da una prima ricostruzione sembra che domenica mattina, verso l’1e30, la Bmw abbia sbandato verso sinistra, cercando di evitare un gatto, invadendo la corsia opposta. In quel momento la Golf con a bordo i quattro giovani stava sopraggiungendo dalla parte opposta. Una sterzata brusca per evitare il frontale non sarebbe stata sufficiente ad evitare un incidente. Le auto si sarebbero “toccate” sulla fiancata e quella guidata da Menozzi si sarebbe schiantata a margine della strada. La Procura ipotizza che le due ragazze, sedute sui sedili posteriori, non avrebbero avuto le cinture di sicurezza allacciate. L’impatto è atto devastante. Talmente forte da sbalzare Sonia fuori dall’abitacolo e provocare la morte istantanea di Giulia. Gli amici che ranno davanti, Diego e Thomas Bellini, sono invece miracolosamente usciti illesi dallo schianto. Non è escluso che nelle prossime ore la Procura decida di inserire tra gli indagati anche il 20enne che era alla guida della Golf.

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