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Michel Casarotto e Anna Koudiakov (Foto web)

Michel Casarotto e Anna Koudiakov (Foto web)

Verona, tragedia di Arcole: anche il 17enne Michel Casarotto non ce l'ha fatta

Si è spento dopo aver lottato per 4 giorni a causa della rave emmorragia cerebrale. Se ne va dopo gli amici Enrico, Nico e Anna, tutti coinvolti nel terribile incidente in rotatoria. Le speranze sono riposte su Sara, 16 anni

Era appeso ad un filo sottilissimo. I medici avevano dato poche speranze sulla sua guarigione, ma fino all'ultimo non si è smesso di pregare per un suo miglioramento. Non ce l'ha fatta. Lui, Michel Casarotto, 17 anni di Bonaldo di Zimella, se n'è andato dopo aver lottato per quattro lunghissimi giorni. Arrivato in ospedale dopo quel tragico incidente sulla rotatoria ad Arcole, tra sabato e domenica, le sue condizioni erano apparse subito gravi. Si sarebbero trasformate in "disperate" quando i medici di Borgo Trento avevano dichiarato la sua morte cerebrale. Il cuore di Michel ha ceduto mercoledì, con l'emorragia nella testa che non gli dava tregua. Un coma profondo, da cui non si è più svegliato. E che ha gettato nella disperazione famiglia, amici e parenti tutti. Gli stessi amici che non hanno mai abbandonato Michel, nemmeno quando le speranze si erano rivelate pochissime. In preghiera, in processione, in visita. Sono stati i loro omaggi a rendere ancora più commovente l'addio del ragazzo. Hanno voluto recitare il rosario con il parroco, e martedì sera hanno voluto portare in processione alcuni lumini per depositarli davanti alla sua casa, in via Leopardi. I funerali di Michel Casarotto potrebbero essere tenuti sabato prossimo, nella chiesa di Bonaldo di Zimella. Orari ancora da definire.

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"CIAO, ANNA" - Dolore e tanta commozione anche per l'ultimo saluto ad Anna Koudiakov, studente di 17 anni di Cologna Veneta, altra vittima del terribile schianto che ha portato alla denuncia di un 31enne di Veronella per aver guidato ubriaco. L'addio ad Anna è avvenuto nel Duomo del suo paese,  mercoledì pomeriggio. Un rito ortodosso date le origini e le credenze del padre Dimitri. Anna è morta sul colpo quella sera, come gli amici, Enrico Boseggia di 19 anni e Nico Bottegal, 18,  che erano con lei sulla Golf, sulla rotatoria di Arcole della strada provinciale 6. A celebrare le esequie è stato padre Giorgio Blatinsky, della Chiesa ortodossa di Firenze e ad assisterlo i due parroci di Cologna e Veronella, quello di Baldaria e San Gregorio di Veronella, e due frati francescani. Una folla è venuta ad omaggiare Anna, il duomo era stracolmo di giovani. Prima di cominciare sono arrivate le corone di fiori, i mazzi, i ricordi di amici e compagni del liceo "Roveggio". Come spiega L'Arena, anche le società di volley hanno partecipato al lutto: la maglia numero 2 è apparsa sull'altare, corredata da tutte le firme delle giocatrici. I commenti e le dichiarazioni dei giovani amici, riportate sul quotidiano locale, hanno toccato il cuore di tutti i presenti:

"È stato facile volerti bene Annina. Ti porteremo per sempre nei nostri cuori"… "Quando affrontavamo una materia difficile, tu ci dicevi con ironia: prima o poi capiremo. In fondo abbiamo solo la maturità quest'anno. Non colmeremo mai il vuoto che hai lasciato. Ciao angelo biondo"

Giovedì 14 novembre, alle 14e30 nella chiesa di San Gregorio di Veronella, sono stati organizzati i funerali di Enrico e Nico. La cerimonia, tempo permettendo, si svolgerà nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale. Se il meteo non fosse clemente si sposterà tutto all'interno. Previsto anche un maxischermo per le persone che non riuscissero a trovare posto nell'edifico religioso.

TRAGEDIA DI ARCOLE: CHI ERANO NICO, ENRICO E ANNA

Tutte le speranze, intanto, sono riposte nel miglioramento di Sara Sinigaglia, 16 anni, la più giovane del gruppo di amici. Ricoverata a Borgo Roma nel reparto di Terapia intensiva, sta lottando senza sosta da cinque giorni. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi ma avrebbero ammesso che non si trova più in pericolo di vita.

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