rotate-mobile
Incidenti stradali Nogara / Via Ecce Homo

Morto dopo essere stato investito: il sole avrebbe accecato il guidatore

L'automobilista protagonista dell'incidente mortale avvenuto lunedì a Nogara, avrebbe allertato immediatamente i soccorsi e alle forze dell'ordine avrebbe detto di non aver visto la bici dell'82enne

Accecato dal sole, non avrebbe visto l'uomo in bici davanti e lo avrebbe tamponato con l'auto. Potrebbe essere questa la causa del drammatico incidente avvenuto a Nogara nel tardo pomeriggio di lunedì, nel quale ha perso la vita Luigi Attilio Veronesi, pensionato 82enne del paese. Alla guida della Fiat Punto invece si trovava un uomo che, non appena compreso quanto accaduto, non ha perso tempo e ha avvisato i soccorsi. 

Il tutto ha avuto luogo nel tratto della Strada Regionale 10 denominato via Ecce Homo, in prossimità dell'attività Tigella Bella, poco dopo le 18. Veronesi in quel momento stava pedalando in sella alla propria bicicletta quando, giunto in prossimità di una curva, è stato tamponato dalla Fiat Punto che procedeva nel suo stesso senso di marcia, andando a finire contro il guard rail e poi nella scarpata del fossato che costeggia la strada. Lo stesso guidatore ha allertato i soccorritori e sul posto il 118 ha inviato un'automedica e un'ambulanza, ma ogni tentativo di salvare la vita dell'82enne è risultato vano. 
Sul posto, per eseguire gli accertamenti del caso, sono arrivati i carabinieri di Nogara. E proprio alle forze dell'ordine, l'automobilista avrebbe spiegato di non aver visto la bici a causa del sole che stava tramontando, ma di aver udito solamente il rumore dell'urto una volta tamponata. A quel punto si è fermato per lanciare l'allarme, ma purtroppo non è bastato a salvare la vita del pensionato. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto dopo essere stato investito: il sole avrebbe accecato il guidatore

VeronaSera è in caricamento