Morto in A22 a 37 anni: scoppiate le gomme posteriori, il furgone è diventato incontrollabile

Il cedimento degli pneumatici sarebbe alla base dell'incidente avvenuto lunedì pomeriggio, nel quale ha perso la vita Cosimo Di Lauro. Ferito anche il giovane fratello ed un collega, portati in codice giallo a Villafranca

Il luogo dell'incidente avvenuto lunedì

Prima sarebbe scoppiato uno dei due pneumatici posteriori, poi l'altro, a quel punto l'autista avrebbe perso il controllo e, dopo alcune evoluzioni, il furgone Iveco si è ribaltato sul fianco. Sarebbe questa la dinamica del drammatico incidente, rilevata dalla Polizia Stradale di Verona Sud, che nel pomeriggio di lunedì ha portato alla morte di Cosimo Di Lauro, 37enne di origine brindisina ma residente a Roverbella, nel Mantovano. Insieme a lui sul mezzo erano presenti il fratello, classe 2001, e un collega classe 1989, che sono stati condotti poi all'ospedale di Villafranca in codice giallo, a causa delle ferite riportate. 

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Di Lauro, libero professionista, lavorava come imbianchino insieme alle due persone presenti sul furgone, che è di proprietà della M.D. multiservice, una ditta di Roverbella con la quale collaboravano. Verosimilmente i tre stavano facendo ritorno a casa, quando intorno alle 15.50, tra l'allacciamento con l'A4 e il casello di Nogarole Rocca, all'altezza del km 235.300 in direzione Modena, una delle due gomme posteriori è scoppiata, seguita dall'altra, impedendo al conducente di controllare il furgone. L'Iveco a quel punto avrebbe compiuto alcune evoluzioni, prima di ribaltarsi definitivamente sul fianco sinistro: nell'occasione il 37enne alla guida aveva il finestrino aperto, dal quale sarebbe stato in parte sbalzato fuori in quei concitati momenti, finendo schiacciato dallo stesso mezzo. 

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Una decina di persone si sarebbero fermate a soccorrere i tre, ma quando sono riusciti a rialzare il mezzo per sfilare il corpo di Di Lauro era oramai troppo tardi. Il personale del 118 arrivato con ambulanza ed automedica non ha potuto fare altro che constatare il decesso e prestare soccorso agli altri due giovani rimasti feriti. Il corpo della vittima è stato poi condotto nel reparto di Medicina Legale, a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre i vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e liberare la sede autostradale dai detriti.
Per consentire tutte le operazioni, il tratto autostradale è stato chiuso fino alle ore 17.50. 

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