Una fatale distrazione potrebbe aver spezzato la vita del 27enne in A22

A perdere la vita nel drammatico incidente avvenuto giovedì pomeriggio è stato Riccardo Comper, di Castel d'Azzano: il giovane si trovava alla guida di un furgone quando ha tamponato il tir che lo precedeva

Polizia stradale - Immagine generica

Una fatale distrazione sembra la causa più probabile del drammatico incidente che nel pomeriggio di giovedì ha messo fine alla vita di Riccardo Comper, 27enne di Castel d'Azzano
Come sempre in questi casi, ad occuparsi dei rilievi è stata la Polizia stradale. L'incidente ha avuto luogo poco dopo le 14.30, lungo la carreggiata Nord, nel tratto compreso tra i caselli di Mantova nord e Nogarole Rocca, poco prima di un restringimento di carreggiata dovuto ad un cantiere mobile per alcuni interventi di manutenzione. L'ipotesi è che il furgone condotto dal 27enne sia andato a sbattere contro il tir che lo precedeva, che avrebbe rallentato in prossimità del cantiere citato: in quel momento il traffico era abbastanza regolare, con alcuni rallentamenti, ma è stata l'assenza di segni di frenata a far ipotizzare che possa essere stata una distrazione a causare l'urto mortale. 
In soccorso del giovane, in territorio Mantovano, sono arrivati i vigili del fuoco e il 118, ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile: il furgone infatti si è infilato sotto il tir ed il giovane è deceduto sul colpo. 
Il corpo poi è stato portato all'ospedale Poma, in attesa del nulla osta del magistrato di turno. 

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