Incidenti stradali San Pietro in Cariano / Via Dolomiti

Morta a 18 anni in uno scontro: il dolore degli amici di Maria Vittoria su Facebook

La giovane di San Pietro in Cariano è morta nella serata di martedì dopo un frontale tra la sua Fiat Punto ed un camion che arrivava nell'altra corsia: inutile l'intervento dei soccorsi arrivati sul posto

A maggio aveva compiuto 18 anni e solo da poco aveva preso la patente: Maria Vittoria Marcolini è il nome della ragazza che nella serata di martedì ha perso la vita sulla tangenziale che collega San Pietro in Cariano, suo paese natale, con Verona, in seguito ad un violento frontale con un camion.
Erano circa le 18 quando la giovane stava viaggiando a bordo della sua Fiat Punto, nel tratto dove la SS12 diventa S1 prima di arrivare alla rotonda di San Pietro: buio e nebbia probabilmente hanno giocato un ruolo determinante nella vicenda, fatto sta che, secondo quanto riporta il quotidiano L'Arena, i primi rilievi attesterebbero che l'impatto si è verificato nella corsia opposta, quella in cui sopraggiungeva il mezzo pesante. L'auto poi è carambolata contro il guard rail e quando i soccorsi sono arrivati, per Maria Vittoria non c'era più niente da fare. Il tratto della tangenziale è rimasto chiuso per quasi tre ore, lasso di tempo in cui la madre della 18enne cercava di mettersi in contatto con lei senza ottenere risposta dal suo cellulare e quando ha visto i vigili che bloccavano l'accesso è stata assalita da un tremendo sospetto: come riporta il giornale scaligero quindi, insieme al fratello di Maria Vittoria, ha percorso una stradina di campi riuscendo ad arrivare a pochi metri dall'incidente, dove il dubbio si è trasformato in realtà. 

La giovane studiava in città, alle Seghetti, e i suoi amici e conoscenti hanno già riempito la sua bacheca di Facebook con i loro messaggi. "Avrai per sempre una parte del mio cuore, continua a sorridermi da lassù, ti vorrò per sempre bene", "Ti ricorderò con quel sorriso di sempre, che mai dal tuo viso se ne andava.. volta in altro angelo come hai sempre fatto.. riposa in pace" e "Ti porterò per sempre nel Mio cuore, ciao piccola grande donna", sono alcuni dei messaggi di coloro che vogliono ricordarla, mentre altri non vogliono credere a ciò che è successo: "A volte quando le disgrazie accadono a qualcuno a noi lontano non ci toccano più di tanto, ma quando accadono a qualche amica o conoscente ci sembra quasi impossibile, per me non è ancora vero.. Non si può morire così a 18 anni. Riposa in pace Mavi". Qualcuno poi già la vede insieme al nonno: "Ehi Mavi cosa mi hai combinato? Hai propio voluto raggiungere il tuo dolce nonnino è.. Ancora non ci credo o meglio non ci voglio credere. Già mi manchi un sacco". 

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