Incidenti stradali

Fughe dopo gli scontri e due persone in prognosi riservata: incidenti a raffica a Verona

Sono 8 i sinistri con allontanamento registrati nelle ultime settimane in città, mentre il 32enne uscito autonomamente di strada lunedì sera si trova ricoverato a Borgo Trento, come il 70enne entrato in collisione con un'auto mentre si trovava in sella alla sua bici

È in prognosi riservata l'automobilista 32enne che lunedì sera, attorno alle 22 in via Sottomonte a Verona, alla guida di una Volkswagen Polo ha perso il controllo del veicolo mentre era diretto verso Parona e, dopo una sbandata, è finito fuori strada rimanendo incastrato tra il terrapieno di margine, un palo della luce e la recinzione di una proprietà. È servito l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre l'automobilista dall'abitacolo e permettere l'intervento dei soccorritori.
Trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale di Borgo Trento, il giovane, residente poco lontano, è stato ricoverato e si trova ora in prognosi riservata per le fratture riportate.
La Polizia locale, intervenuta per i rilievi, sta ora ricostruendo le cause del sinistro ed è in attesa di ricevere l'esito degli esami tossicologici richiesti alla struttura sanitaria.

Un secondo incidente grave è avvenuto sempre lunedì, alle 11.30 in via Palazzina, all'altezza del civico 77, dove una Mini diretta verso Verona ed una bicicletta sono entrate in collisione: in seguito all'urto il ciclista, un veronese di 70 anni, si trova ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Borgo Trento.
Dai primi accertamenti della Polizia locale è emerso che l'anziano in bici si trovava sull'attraversamento ciclo-pedonale quando ha urtato la parte posteriore dell'auto, guidata da una 71enne residente in città.

I rilievi e la raccolta dei diversi elementi sono ancora in corso, così come la ricerca dei responsabili di altri incidenti stradali che si sono verificati negli ultimi giorni in città, i cui autori si sono allontanati prima dell'arrivo delle pattuglie: sono ben otto i sinistri con allontanamento avvenuti nelle ultime settimane. L'ultimo, lo scorso 8 agosto, quando un automobilista ha tamponato un’altra auto in corso Porta Nuova, dandosi poi alla fuga. Analogo episodio è accaduto il 3 agosto alle 17 in piazzale Olimpia; in entrambi i casi un testimone ha fornito la targa dell'auto, consentendo il proseguo delle indagini, ora a buon punto.
Il 31 luglio all'una di notte in salita S. Sepolcro un'auto, al momento ignota, ha urtato un ciclista di 24 anni, poi dimesso dal pronto soccorso, con una prognosi di 30 giorni. Il 29 luglio alle 15.40, in via Palladio, una Clio è stata urtata da un'auto con targa straniera. Anche in questo caso, fortunatamente, non si sono registrati feriti. Il 25 luglio, sempre alle 15.40, in via Squaranto uno scooterista 17enne è stato urtato da un'auto che si è poi allontanata. Per lui una prognosi di 15 giorni. Nello stesso giorno, alle 2.30, in via Marsala una Renault Laguna in sosta è stata danneggiata da un'auto che si è poi allontanata. Anche nella notte precedente, tra il 23 e il 24 luglio, in piazza Bernardi, un'auto in transito è finita contro una Polo ed una Smart parcheggiate, danneggiando pure la segnaletica. Gli intervenuti non hanno trovato il conducente sul posto, che è stato però individuato successivamente. Anche il 22 luglio, alle 22, in via S. Toscana, si è verificato un contatto tra un ciclista ed un'automobilista, attualmente ricercato.

Dall'inizio dell'anno sono 854 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale, 18 dei quali con gravissime conseguenze e quattro mortali, a fronte dei 625 dello scorso anno che causarono 17 feriti gravi e due decessi, i mesi del lockdown avevano infatti prodotto un calo dei sinistri.

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