Dopo la morte del 51enne, si scatena la discussione sulla sicurezza della Sp 24

Dopo la tragedia che ha spezzato la vita di Roberto Garofolo, si discute sul modo di rendere meno pericola la Provinciale, che spesso è stata teatro di investimenti pedonali e brutti incidenti stradali

La discussione sulla sicurezza della Strada Provinciale 24 si è accesa in questi giorni, in seguito alla morte avvenuta lunedì mattina di Roberto Garofolo, 51 anni, che la stava percorrendo a bordo del proprio scooter quando è caduto finendo contro un albero. 
A dare maggiori preoccupazioni, come affermato sulle pagine de L'Arena, è proprio il tratto che da Vigasio conduce a Isola della Scala: 7 chilometri di strada piuttosto stretta, con curve ingannevoli per i meno pratici della zona e una serie di alberi a grande fusto che la costeggiano in diversi tratti, negando così ogni possibilità di fuga, come accaduto nella tragica mattinata di lunedì. In molti però la considererebbero comunque un'alternativa veloce alla Statale 12 e la utilizzano quindi come collegamento con il capoluogo scaligero. 
"Le strade che possiamo definire come sicure hanno ben altre caratteristiche", affermano al giornalista de L'Arena i responsabili della sicurezza stradale sul territorio.  Seppur non frequentemente, su questo tratto della SP 24, si sono verificati anche investimenti pedonali e brutti scontri, racconta il giornale veronese. 
"Nella parte di strada che è sotto Isola della Scala - dice il sindaco di Isola della Scala Miozzi sulle colonne de L'Arena - c'è in particolare un tratto che va percorso con la massima cautela. Si tratta della doppia curva detta della Panzana, che, essendo formata da due svolte a gomito disposte ad esse separate da un breve rettilineo, può essere molto pericolosa. Negli scorsi anni la Provincia ha effettuato vari interventi di miglioramento della sicurezza della strada, mettendo dei guard rail e sistemando un ponte. È stato fatto tutto il possibile, visto che se si decidesse di rifarla servirebbero milioni su milioni di euro, ma certo questa strada non è certo adeguata per il traffico che deve supportare. È una via di cent'anni fa su cui passano mezzi che quand'era nata non erano nemmeno concepibili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Terremoto nella Bassa Veronese: registrate tre scosse ravvicinate

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • «Grassie», la poesia di Roberto Puliero per chi lo ha avuto in cura

Torna su
VeronaSera è in caricamento