Condannato per omicidio, 60enne veronese investito muore in ospedale

Marco Alberti viveva in stato di semilibertà per una condanna all'ergastolo. È stato travolto sulla Strada Statale 494 di Corsico da una Ford Fiesta guidata da un 30enne

L'ospedale in cui è morto Alberti (Foto Gmaps)

Un cittadino veronese è morto nella notte tra ieri e oggi, 15 e 16 dicembre, a Corsico, nel Milanese. L'uomo è stato investito sulla Strada Statale 494 da una Ford Fiesta guidata da un 30enne di Novate, il quale si è fermato a prestare soccorso ed è risultato negativo all'alcoltest. La vittima è stata rianimata sul posto dai sanitari giunti con un'ambulanza e un'automedica, ma la sua luce si è spenta definitivamente all'ospedale Humanitas di Rozzano.

Dell'incidente e della vittima ha scritto su MilanoToday il collega Stiben Mesa Paniagua. Il veronese deceduto questa notte è il 60enne Marco Alberti, il quale viveva in stato di semilibertà con obbligo di rientro al carcere di Bollate. L'uomo era stato condannato all'ergastolo in Cassazione, insieme al fratello Franco, per l'omicidio e la soppressione del cadavere di Antonio Panozzo, 48enne trentino ritrovato morto nell'aprile del '98 sotto un cavalcavia dell'Alpo.

Compito ora dei carabinieri di Corsico ricostruire la dinamica dell'incidente in cui Alberti ha perso la vita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arriva il maltempo in Veneto, pioggia e neve: "Stato di attenzione" della protezione civile

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 17 al 19 gennaio 2020

  • Operaio morto sul lavoro a Legnago, assolto rappresentante dell'azienda

  • Tocca con la motosega i cavi dell'alta tensione: non c'è stato scampo per il 46enne

  • Persona investita da un'auto, trasportata d'urgenza in ospedale: è grave

  • Investimento sui binari: circolazione dei treni sospesa sulla Verona-Bologna

Torna su
VeronaSera è in caricamento