Domenica, 17 Ottobre 2021
Incidenti stradali Pescantina / Via Risorgimento

Morto per un caduta in moto in Trentino, gli amici ricordano Corrado Olivieri sui social

Lo sfortunato centauro, morto ieri sulle strade della provincia di Trento, sarebbe caduto da solo con la propria Ducati, stando a quanto risulta dai primi rilievi, che avrebbe scartati l'ipotesi della presenza di un altro veicolo

Ha trovato la morte in una curva della statale 612 della valle di Cembra, in Trentino, Corrado Olivieri, residente a Pescantina, 42enne da una settimana. Erano circa le 10.45 quando ha perso il controllo della sua Ducati fra Sover e Segonzano, cadendo rovinosamente a terra. I vigili del fuoco di Segonzano e il personale del 118, con l'elicottero, sono giunti immediatamente sul posto ma per lui non c'è stato nulla da fare: inutili tutti i tentativi di rianimarlo. I rilievi dell'incidente sono stati affidati ai carabinieri della compagnia di Cavalese, che in un primo momento avevano ipotizzato che ci potesse essere stato uno scontro con un'altra auto: l'ipotesi però è stata scartata, in quanto so tratterebbe di un'uscita autonoma. 

Corrado era un agente immobiliare di Pedemonte, non sposato e senza figli, con una grande passione per le moto e il football americano. Nel 2005 infatti, come riporta il quotidiano L'Arena, era stato uno dei fondatori del club dei Mastini, che milita in seconda divisione. "Una persona squisita, piena di energia - racconta il presidente dei Mastini Simone De Martin al giornale scaligero - uno che nella vita voleva fare tutto. E che ha fatto di tutto". In campo nel ruolo di ricevitore, "Conrad", questo il suo soprannome, si distingueva per le sue ricezioni in tuffo e il casco personalizzato: il "suo" numero 85, quello che aveva serigrafato anche sulla carena della moto, verrà ritirato dalla società. "Un bravissimo ragazzo. Un entusiasta, affrontava la vita di petto. Gli piaceva girare il mondo, ma per i Mastini rispondeva sempre presente" dice il suo ex allenatore, Michele De Martin, alla stampa locale. 

Gli amici ora gli rendono omaggio sulla bacheca di Facebook. "Ciao guerriero", "Addio grande uomo", tra questi c'è anche chi ancora non ci crede "Non è nel tuo dna far star male le persone. Eri abituato a far ridere tutti", o che spera si tratti di uno scherzo "Spero sia soltanto uno dei tuoi scherzi, non può essere vero". Purtoppo invece è tutto vero. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto per un caduta in moto in Trentino, gli amici ricordano Corrado Olivieri sui social

VeronaSera è in caricamento