Domenica, 14 Luglio 2024
Incidenti stradali Zevio / Piazza Santa Toscana

Morto in moto contro un trattore, mercoledì il funerale di Andrea Bottacini

Meccanico, figlio unico, lascia la figlia Noemi a cui era molto legato. L'incidente è avvenuto nella frazione di Bosco, dove il 35enne viveva. La cerimonia sarà nella chiesa di Piazza Santa Toscana a Zevio

Stava tornando a casa dove avrebbe riabbracciato la figlia Noemi a cui era molto legato, ma il suo viaggio in moto si è fermato contro un trattore che stava attraversando la strada. È morto così venerdì sera, 14 giugno, Andrea Bottacini.

Il 35enne era in sella alla sua Ducati ed era diretto alla sua abitazione di Via Cà dell'Ora Bassa, nella frazione Bosco del comune di Zevio. Era praticamente arrivato, poco più di una curva e sarebbe giunto a casa. Ma a casa non è più tornato. Un mezzo agricolo guidato da una donna di mezza età ha attraversato Via Sant'Antonio mentre Andrea Bottacini stava passando ed il motociclista non ha potuto evitare l'impatto. Lo scontro è stato forte e purtroppo non ha lasciato scampo al 35enne. Il personale sanitario intervenuto con un'ambulanza e un'automedica ha provato tutte le manovre, ma non è stato possibile rianimare la vittima.

Andrea Bottacini

Profondo il lutto che ha colpito la famiglia Bottacini e tutta la comunità di Zevio. Andrea Bottacini era un meccanico, figlio unico di Maurizio e Patrizia Todeschini. Il suo funerale si terrà mercoledì prossimo, 19 giugno, alle 10, nella chiesa di Piazza Santa Toscana a Zevio.

E il decesso di Andrea Bottacini è stato lo spunto per un attacco politico di Zevio Bene Comune all'assessore alla sicurezza Nicolò Fraccaro. «Ancora un incidente mortale sulla strada di Bosco - scrive il gruppo Zevio Bene Comune - La strada stretta e tortuosa è continuamente adoperata da mezzi pesanti che la usano come scorciatoia tra la provinciale che porta verso Albaro e quella che porta verso Oppeano, malgrado i divieti per i mezzi sopra i 35 quintali. Anche i mezzi di Esacom sfrecciano in continuazione e con la loro guida a sinistra invadono spesso la carreggiata causando pericolo per chi li incrocia. Auto e moto sfrecciano in continuazione, anche di notte in barba al limite di velocità». Per aumentare la sicurezza stradale, sono stati chiesti dissuasori o almeno l'aumento dei controlli della polizia locale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto in moto contro un trattore, mercoledì il funerale di Andrea Bottacini
VeronaSera è in caricamento