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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Strada Provinciale 1/a, 11

Vajo dell'Orsa. È un 63enne bolognese la vittima dell'incidente in montagna

Si chiamava Enzo Comastri e si era aggregato ad un gruppo di torrentisti. È stato trovato senza vita sotto un salto di roccia, probabilmente scivolato dall'alto

La chiamata del 118 al Soccorso alpino di Verona è arrivata alle 17.10 di ieri, 26 giugno. Un gruppo di appassionati si trovava al Vajo dell'Orsa, nel territorio comunale di Brentino Belluno, per praticare torrentismo, disciplina sportiva nota anche come canyoning. Enzo Comastri, 63enne residente ad Altedo in provincia di Bologna, si era unito al gruppo ma si è dovuto fermare per recuperare uno zaino perso facendo un salto. Dopo averlo aspettato e non vedendolo tornare, la guida della comitiva è risalita finché non lo ha trovato senza vita sotto un salto di roccia, probabilmente scivolato dall'alto. Ancora da chiarire se la caduta del 63enne bolognere sia stata causata da un malore improvviso.

Scattato l'allarme, sul posto è stato inviato l'elicottero di Verona Emergenza che ha calato un tecnico del Soccorso alpino e un medico con un verricello di una sessantina di metri. I soccorritori hanno potuto solamente constatare il decesso dell'uomo. Altri due tecnici del Soccorso alpino, calati nelle vicinanze del luogo dell'incidente, hanno dato il loro supporto per il recupero del corpo esanime. La salma, posta su una barella, è stata spostata di 20 metri con una teleferica in un punto maggiormente accessibile dall'elicottero, che l'ha recuperata e trasportata al campo sportivo di Brentino per affidarla al carro funebre. 

Come riferito nelle ore successive all'incidente, a dare il loro aiuto alle operazioni di soccorso anche i vigili del fuoco e i carabinieri.

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