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Inchiodati dal segnale GPS dell'I-Pad: la polizia arresta due svaligiatori di auto

Uscito da un ristorante un uomo ha trovato il vetro del proprio veicolo in frantumi, mentre la borsa contente il tablet era sparita. Chiamato il 113, gli agenti sono riusciti a recuperare il refurtiva grazie al segnale emesso dal dispositivo

Due ladri sono stati arrestati, poco dopo la mezzanotte di oggi, nel quartiere di Borgo Venezia, dai poliziotti delle Volanti che li hanno rintracciati grazie al sistema di localizzazione GPS presente all’interno di un I-Pad rubato da una delle varie autovetture depredate.

A chiamare il 113 una delle vittime del furto che, all’uscita del ristorante si è trovata l’amara sorpresa di un vetro rotto del proprio veicolo e la scomparsa del borsone sportivo all’interno del quale custodiva l’I-Pad con installato il GPS. Il malcapitato ne ha data immediata comunicazione al 113 che, a sua volta, ha inviato sul posto una pattuglia.

Polizia e derubato si sono scambiate le informazioni del segnale di rilevazione del GPS che, tracciando gli spostamenti, ha consentito ai primi di intercettare i ladri mentre viaggiavano a bordo di una Skoda Felicia, bloccandola in via Fedeli. Ne è scaturito un immediato controllo che ha interessato sia i ladri che la loro autovettura, permettendo di recuperare oltre l’I-Pad, anche dell'altra refurtiva rubata da 4 autovetture, così come accertato subito dopo.

La perquisizione ha consentito anche di rinvenire e sequestrare, sulle vesti di uno, una trancina ed una pinza, mentre, il suo complice veniva trovato in possesso di numeroso contante, ovvero 1,350.00 euro, somma della quale non dava spiegazioni credibili trattandosi peraltro di un disoccupato e con dei precedenti.

Alle contestazioni mossegli dagli agenti, mentre uno dei ladri ammetteva le proprie responsabilità indicando ai poliziotti le auto derubate, l’altro, invece, respingeva, invano, ogni accusa, adducendo di aver ricevuto la refurtiva da alcuni non meglio indicati rumeni.

Con l’accusa di furto aggravato continuato in concorso, i due sono comparsi questa mattina davanti all'autorità giuziaria. 

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