Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Franceschine

Riaperto il Museo degli Affreschi Cavalcaselle: "6 anni di lavori per un risultato straordinario"

Sabato 14 novembre, alla presenza del sindaco di Verona Flavio Tosi, è stato riaperto il Museo degli Affreschi, nella sede della tomba di Giulietta. Rinnovato il percorso espositivo

Sabato 14 novembre ha riaperto al pubblico il rinnovato Museo degli Affreschi Giovan Battista Cavalcaselle e il Sindaco Flavio Tosi ha partecipato all’inaugurazione del nuovo allestimento, alla tomba di Giulietta. Guidati dalla direttrice dei Musei civici di Verona Paola Marini e dalla professoressa Tiziana Franco dell'Università di Verona, hanno effettuato la visita del nuovo spazio museale, insieme al Sindaco, gli assessori all’Edilizia monumentale Edoardo Lana, alla Pianificazione urbanistica Gian Arnaldo Caleffi, al Decentramento Antonio Lella ed il consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi.

Sei anni di lavori per un risultato straordinario – dichiara Tosi – che ha portato alla realizzazione di 800 m² in più di esposizione, con un investimento di 2 milioni 300 mila euro di spesa, prima per il recupero e la ristrutturazione dell’intero corpo di fabbrica su via Franceschine, poi con miglioramenti del giardino ed infine con l’allestimento museale vero e proprio, che oggi inauguriamo. Un vivo apprezzamento alla fattiva collaborazione realizzata tra tutti i settori comunali coinvolti - Lavori Pubblici, Musei, Strade e Giardini – che ha permesso il concretizzarsi di questo importante risultato: un museo completamente rinnovato, con oltre 100 opere uscite dai depositi; una nuova sala per uso pubblico, intitolata al maggior mecenate, della seconda metà del Novecento, nell’ambito della cultura a Verona, Giacomo Galtarossa, vice presidente della Banca Popolare e primo presidente degli Amici dei Musei. Gli 85.000 visitatori che frequentano ogni anno questo luogo – attratti soprattutto dal mito di Giulietta – potranno da oggi apprezzare uno spazio espositivo rinnovato, di grande fascino artistico-culturale”.

Un sentito ringraziamento, infine, è stato rivolto dal Sindaco Tosi alla direttrice dei Musei civici di Verona Paola Marini la quale, con questo appuntamento, ha colto l’occasione per rivolgere un caloroso saluto alla città a conclusione del suo percorso professionale veronese. A breve la dott.ssa Marini, infatti, inizierà il nuovo incarico di Direttrice delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Ampliato nel suo percorso con una nuova sezione espositiva, l’ala sud completamente rinnovata, il nuovo museo integra la grande raccolta di affreschi, già presenti sin dal 1973, con importanti opere del Medioevo e del Rinascimento veronese, realizzate sempre con la tecnica “a fresco”. Sede del complesso museale è l’ex convento di San Francesco al Corso che accoglie, oltre alla celebre Tomba di Giulietta, ampi spazi destinati a verde e all’esposizione di reperti e frammenti lapidei. In previsione di tale completamento, la Direzione Musei d’Arte e Monumenti ha condotto una campagna di catalogazione e studio degli affreschi, delle sculture e dei reperti lapidei al fine di approfondire, per quanto possibile, l’origine di questo ingente patrimonio, con l’intento di arricchire l’esposizione già disponibile al pubblico. I reperti cronologicamente e artisticamente più significativi sono stati selezionati per essere presentati lungo un rinnovato percorso museale. L’ordinamento espositivo, curato da Paola Marini, con Ettore Napione, Sara Rodella e Ketty Bertolaso, è corredato da ampi testi illustrativi e da un adeguato apparato grafico-didascalico, integrato da strumenti multimediali con informazioni collegate alla storia della città. L’allestimento è di Valter Rossetto con la collaborazione Alba di Lieto e Viviana Tagetto.

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