Impianto stoccaggio rifiuti a San Martino B. A., la questura: «Azzerato il rischio di incendi»

Secondo gli inquirenti il principale rischio per il capannone era quello di «essere incendiato unitamente al suo contenuto, con conseguenti gravi danni ambientali»

La squadra mobile nel deposito smaltimento rifiuti San Martino B.A

Secondo gli investigatori, il rischio che correva il capannone di San Martino Buon Albergo, ex impianto di recupero rifiuti gestito da una società dichiarata fallita dal Tribunale di Verona con sentenza del 3 ottobre 2018, era primariamente quello di «essere incendiato unitamente al suo contenuto, con conseguenti gravi danni ambientali».

Gli accertamenti sul sito sono iniziati nel gennaio dello scorso anno, quando gli agenti della squadra mobile e i tecnici dell’Arpav, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno effettuato un intervento finalizzato al rinvenimento in loco di rifiuti speciali che sarebbero stati «illecitamente stoccati».

06.08.2019 - Mobile - Smaltimento rifiuti San Martino B.A.2

La squadra mobile nel deposito smaltimento rifiuti San Martino B.A

Le verifiche, spiegano dalla questura scaligera, avrebbero quindi consentito di «rilevare elementi di reità a carico dell’amministratore della società», il quale risulterebbe «indagato in quanto all’interno dell’impianto di recupero era stata accatastata una quantità di rifiuti significativamente superiore rispetto alla soglia massima prevista, pari a 190 tonnellate». Gli obiettivi nel corso delle indagini, rivelano ancora gli inquirenti, sono stati quelli di evitare «l’illecito stoccaggio dei rifiuti tossici, il commercio illegale e l’illecita classificazione del materiale da riciclare».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Al fine dunque di prevenire l'eventuale pericolo di incendi di natura dolosa all’immobile ormai in disuso», gli agenti della squadra mobile della questura di Verona, con la collaborazione del personale Arpav, fanno sapere che già dalla metà del mese di luglio stanno vigilando sulla corretta attuazione del piano approvato di smaltimento dei rifiuti. Questi ultimi, rivela infatti la questura scaligera, dall’ex deposito di San Martino Buon Albergo dovranno entro fine settembre essere trasferiti nelle apposite discariche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Provincia baciata dalla fortuna al SuperEnalotto: vinti oltre 40 mila euro

  • Cardiologia di Verona verso il futuro: impiantato il primo pacemaker invisibile

  • La «protesta silente» che rischia di passare sotto silenzio andata in scena anche a Verona

  • 'Ndrangheta a Verona, blitz della polizia: 23 arresti e 3 obblighi di firma

  • Covid-19: un tampone positivo e un decesso nel Veronese, ma i dati restano positivi

  • Virus: 15 nuovi casi totali di positivi in Veneto, 6 sono a Verona che segna zero morti in 24 ore

Torna su
VeronaSera è in caricamento