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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Immigrati, parola dordine: integrazione

Dossier 2009 di Caritas e Migrantes: 96mila gli stranieri in citt e provincia

Rispetto reciproco: ecco le parole fondamentali della conferenza stampa tenutasi questa mattina, presso il salone dell’Episcopio, per presentare il rapporto annuale della Caritas sull’immigrazione, cui ha partecipato anche Monsignor Zenti.

Secondo i dati Istat, al 1 gennaio 2009 gli stranieri residenti nei 98 comuni della provincia di Verona erano 96.000 (10,6% della popolazione totale, mentre la media nazionale è del 6,48%), contro i 50.000 del 2004 (6% del totale, in Italia erano il 3,4%). In particolare è cresciuta la presenza di donne e minori.

Nella città di Verona gli stranieri residenti sono oggi il 12.99%. Il 49% di questi proviene da un paese europeo, il 28% dall’Africa, il 16% dall’Asia e il 6% dall’America Latina. In particolare, la maggior parte degli extracomunitari della provincia proviene dalla Romania (23.000) e dal Marocco (14.000).

La provincia contava nel 2004 850.000 abitanti e nel 2009 questi sono 908.000; da notare che gli italiano sono aumentati dell’1% e gli stranieri dell’89%.

Gli stranieri con implicazioni giudiziarie non superano il 2% del totale dei residenti. Se a questi si sommano gli immigrati non regolari, la percentuale diventa irrisoria.

Come ha sottolineato monsignor Giuliano Ceschi, “Gli immigrati non sono un problema, ma una realtà da affrontare. E se integrazione è una parola grossa, l’interazione è l’obiettivo minimo che si deve raggiungere nei loro confronti”.

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